L’incendio nella facoltà di agraria dell’Università della Tuscia.

Si sono chiuse le indagini sull'incendio divampato nel dipartimento di Agraria dell'Università di Viterbo lo scorso 4 giugno 2025. In un attimo, nel corso della tarda mattinata, una colonna di fumo si è alzata verso il cielo e con lei le fiamme colorate di rosso intenso. L'allarme è scattato immediatamente e i soccorritori hanno fatto di tutto per liberare la struttura interessata dall'incendio nel minor tempo possibile.

"Stavamo lavorando in laboratorio quando è scattato l'allarme antincendio. Siamo usciti immediatamente, non capivamo cosa stesse succedendo, ma sembrava che il tetto stesse per crollare", ha raccontato a Fanpage.it una dottoranda dopo quei momenti concitati. Oggi da quella terribile giornata è passato quasi un anno e le indagini sul rogo alla facoltà di Agraria si sono chiuse per sette indagati: si tratta degli operai, il direttore dei lavori e due dipendenti dell’università.

Il rogo in università lo scorso giugno:l'allarme in ateneo Le fiamme sono divampate in breve tempo e in breve tempo il fumo nero e denso è andato verso il cielo, ben visibile anche a chilometri di distanza dalla struttura universitaria in via via San Camillo de Lellis, al Riello, dopo le ore 10 circa. Il fuoco e le fiamme hanno causato numerosi danni, le perdite più ingenti si mostrano soprattutto nei laboratori. Fortunatamente, però, non si sono registrati feriti né intossicati. Nello stabile interessato, infatti, non c'erano molte persone vista anche la presenza di alcuni lavori in corso sul tetto. Sul posto sono immediatamente arrivate quattro squadre di pompieri con rinforzi arrivati anche da Roma e Terni, mentre la zona intera veniva evacuata.