La Commissione europea presenta martedì un piano sui fertilizzanti pensato per evitare una nuova rivolta degli agricoltori in vista dei negoziati chiave sul bilancio agricolo del blocco, mentre il conflitto in corso in Medio Oriente fa impennare i prezzi dei fertilizzanti.
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Dopo le proteste rurali che negli ultimi due anni hanno scosso le capitali dal Belgio alla Francia e alla Germania, a Bruxelles cresce il timore che il forte aumento dei costi dell’energia e dei fertilizzanti possa innescare una nuova ondata di ostilità verso l’agenda climatica dell’Ue.
I funzionari europei temono in particolare che prezzi elevati dei fertilizzanti possano ridurre le rese, frenare la produzione alimentare e alimentare il malcontento contro le politiche verdi, in un momento in cui i partiti dell’estrema destra e populisti avanzano nelle aree rurali di tutta l’Ue.
Nella bozza del piano sui fertilizzanti dell’Ue, ottenuta da Euronews e suscettibile di lievi modifiche prima della presentazione ufficiale, gli agricoltori dovrebbero beneficiare di fondi agricoli d’emergenza dell’Ue e di pagamenti anticipati, a condizione che adottino pratiche più sostenibili, come la riduzione dell’uso di fertilizzanti sintetici e l’adozione di fertilizzanti di origine biologica.










