L'incidente avvenuto sabato pomeriggio sull'aliscafo “Vesuvio jet”, in servizio sulla rotta da Napoli a Capri, con quattro finestrini rotti e sei danneggiati, ha causato il ferimento di un'avvocatessa napoletana. Il mare era a forza quattro e un'onda anomala si è abbattuta sulla nave veloce mentre era a circa 5 miglia dal porto di Napoli.“Ferite e forte shock e dolore fisico”“In occasione dell'esplosione dei finestrini sono rimasta lesa con due profondi tagli al dorso della mano destra, come da referto che allego, per i quali è stato necessario l'intervento dei soccorsi di terra al rientro al porto di Napoli. Tale circostanza era ben nota al personale di bordo, tra cui il presunto primo ufficiale, che mi ha prestato i primi soccorsi, tamponandomi le ferite e prendendo le mie generalità a seguito della mia richiesta di assistenza sanitaria a terra. Quanto accaduto ha comportato, oltre al forte shock e dolore fisico, anche l'impossibilità di raggiungere l'isola di Capri visto che l'imbarcazione su cui sono stati trasferiti i passeggeri è partita senza aspettare che mi medicassero e le tratte successive della giornata sono state cancellate”, spiega a NapoliToday la vittima dell'incidente. La nave veloceLa Vesuvio Jet della flotta NLG/Navigazione Libera del Golfo - è una nave costruita nel 2002 che misura quasi 51 metri di lunghezza e 9 di larghezza. Può trasportare fino a 450 passeggeri e va alla velocità massima di 34 nodi.
Ferita sull'aliscafo, la denuncia della vittima: "In stato di choc, con dolori e impossibilitata a sbarcare a Capri"
Un'onda anomala ha causato la rottura dei finestrini della nave veloce partita da Napoli






