Sta tornando visibile la spiaggetta di sabbia vulcanica di San Giovanni Li Cuti, sommersa nei mesi scorsi dai massi trascinati a riva dal moto ondoso provocato dal ciclone Harry. In questi giorni sono in corso gli interventi di rimozione dei detriti attraverso l’impiego di mezzi meccanici.L'operazione è stata promossa dall'Amministrazione comunale nell’ambito di un'attività coordinata dagli assessori alle Manutenzioni Giovanni Petralia, al Mare Andrea Guzzardi e alla Protezione civile Daniele Bottino. I lavori sono stati sollecitati anche dall’undicesima Commissione consiliare presieduta da Anthony Manara, che nelle scorse settimane ha effettuato diversi sopralluoghi nel borgo marinaro.Secondo quanto previsto dal Comune, gli interventi dovrebbero concludersi nel giro di pochi giorni e consentiranno il recupero di circa 400 metri quadrati di arenile accanto al tradizionale solarium di San Giovanni Li Cuti, dove è presente anche una discesa dedicata alle persone con disabilità.L'attività rientra in un più ampio piano di manutenzione e pulizia degli sbocchi a mare finanziato con 190 mila euro di fondi comunali. Gli interventi interesseranno anche gli emissari irrigui di piazzale Sciascia e dell’area della Stazione Centrale, oltre al canale Arci alla Plaia, con la rimozione dei detriti accumulati per prevenire otturazioni e criticità lungo i corsi d'acqua.