di
Michela Proietti
Compiono 50 anni, ma sono ancora intatte. Con chiome favolose e le ciglia da Minnie, le Charlie’s Angels non avevano mai un’unghia sbeccata, un’ascella pezzata. Ma le donne capaci di affrontare fatiche inumane rimanendo perfette ci sono ancora. Kate Middleton, per esempio
Leggenda o verità, per una testa «alla Farrah Fawcett» si diceva che ci volesse una bomboletta intera di lacca. La bionda Jill Munroe poteva fare la lotta senza spettinarsi, i suoi capelli rimanevano una nuvola scolpita, solo leggermente fluttuanti, come se qualche maschio adorante la sventagliasse durante le fatiche dello spionaggio. Quel biondo è rimasto nell’immaginario di tutte «IL» biondo. E quella frangia a tendina, sospesa tra il blu degli occhi e il bianco abbagliate dei denti, è diventata la richiesta fissa di tante di noi. Con la pagina strappata dal magazine, andavamo dal parrucchiere implorando: «voglio anche io dei capelli così». Una febbre collettiva inspiegabile.
TOSTISSIME, SEMPRE IMPECCABILI: ERANO CREATURE ANGELICHE MA CON LA CAZZIMMA












