Jesi (Ancona), 19 maggio 2026 - Un passo avanti decisivo nel percorso dei diritti, dell’inclusione e della cittadinanza attiva. Muove ufficialmente i primi passi la nuova Consulta delle donne e delle persone che si riconoscono nella comunità LGBTQI+ del Comune di Jesi. Si tratta di un organismo profondamente rinnovato, non solo nella denominazione ma anche nelle sue finalità e nei suoi ambiti di azione. Nato con l’obiettivo di promuovere la parità di genere, il contrasto a ogni forma di discriminazione e l’inclusione sociale, lo spazio si propone come un luogo di confronto democratico per l’intera comunità locale. Alla guida della neonata Consulta è stata eletta Barbara Traversi, che ricoprirà il ruolo di presidente. Sarà affiancata in questo percorso dalla vicepresidente Stefania Angelelli. Il nuovo direttivo è già al lavoro per costruire una rete solida e condivisa in città. «Ringrazio l'amministrazione che ha voluto dare nuovo slancio e nuovi ambiti di azione alla Consulta – ha dichiarato la neo presidente Barbara Traversi – affinché fosse ancora di più uno spazio aperto di confronto e proposta per tutta la cittadinanza, nelle sue espressioni istituzionali, associative, lavorative, culturali e sociali. Ringrazio le amiche del direttivo appena eletto, che hanno voluto affidarmi la responsabilità di prendermene cura insieme alla vicepresidente Stefania Angelelli. Ci siamo trovate dal primo momento accomunate dall'intento di costruire una base di partecipazione il più possibile ampia e plurale. Per questo vogliamo ricordare che le iscrizioni all'assemblea, sia per le persone singole che per le associazioni, sono sempre aperte. Far parte dell'assemblea significa dare un contributo preziosissimo a indirizzare e verificare il lavoro del direttivo». Grande soddisfazione per questo traguardo è stata espressa anche dal sindaco di Jesi, Lorenzo Fiordelmondo, che trattiene per sé la delega sulla parità di genere e che ha voluto rimarcare il forte valore politico e sociale dell’iniziativa: «Con la nascita di questa Consulta, Jesi compie un passo avanti decisivo nel percorso dei diritti e dell'inclusione. Abbiamo voluto ampliare i confini di questo organismo perché crediamo che una comunità democratica debba saper ascoltare e valorizzare ogni voce, contrastando ogni forma di discriminazione e disparità. Auguro buon lavoro alla Presidente Traversi, alla vicepresidente Angelelli e a tutto il direttivo: l'Amministrazione comunale sarà al loro fianco per tradurre le idee e il confronto in azioni concrete per la nostra città». L'organismo lancia un appello alla partecipazione: “Le iscrizioni all'Assemblea rimangono sempre aperte. Per aderire e dare il proprio contributo a una Jesi più equa e solidale, sia come singoli cittadini e cittadine sia come realtà associative del territorio, è sufficiente inviare una mail all'indirizzo del protocollo comunale, allegando il modello disponibile sul sito del Comune di Jesi”.
Diritti e inclusione, a Jesi nasce la Consulta delle donne e della comunità LGBTQI+
Organismo rinnovato per promuovere la parità e contrastare le discriminazioni: Barbara Traversi eletta presidente, Stefania Angelelli vice.








