HomeBolognaCronacaDroga comprata sul dark web e nascosta in un pacco per auto a Bologna: 20enne denunciato, sequestro da 2 kgL’operazione delle Fiamme Gialle porta alla scoperta di un traffico online tra criptovalute, canali criptati e spedizioni internazionali: individuata una rete attiva tra Europa e America, intercettato un invio all’aeroporto MarconiLa guardia di finanza di Bologna con il bottino raccolto al 20enne piacentinoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 19 maggio 2026 – Un pacco apparentemente innocuo, dichiarato come prodotto per la pulizia dell’auto, nascondeva in realtà due chilogrammi di “jelly hash”, una particolare forma gelatinosa di hashish ad alto contenuto di Thc. È questo il punto di svolta dell’operazione “jelly Hash”, condotta dai militari del Comando provinciale della guardia di finanza di Bologna, che ha portato al sequestro della sostanza stupefacente e alla denuncia di un 20enne residente a Piacenza.
L’acquisto sul dark web
Il giovane è accusato di aver acquistato droga attraverso il dark web, utilizzando portafogli virtuali e criptovalute per rendere difficilmente tracciabili i pagamenti, con l’obiettivo – secondo gli investigatori – di rivendere lo stupefacente sul mercato locale. L’attività rientra in un più ampio filone di indagine sul traffico di sostanze illegali online e sull’uso delle nuove tecnologie per eludere i controlli.








