L'ingresso del negozio Expert di Terrasini

E' stato un colpo pianificato nei minimi dettagli, messo a segno da una banda composta da sette persone, tutte incappucciate e arrivate a bordo di due macchine, poi risultate rubate, con cui hanno bloccato la strada e svaligiato un negozio. Un furto è stato messo a segno la scorsa notte nel punto vendita Expert Link di Terrasini che si trova in via Ruggero Settimo, da cui sono stati rubati una decina di cellulari, prodotti informatici, piccoli elettrodomestici e altro ancora per un valore che supererebbe i 20 mila euro. Sull'episodio indagano i carabinieri che potrebbero essere stati depistati con una falsa segnalazione in un'altra zona del centro abitato.A raccontare la dinamica del furto è il titolare del negozio, che insieme ai suoi collaboratori sta ancora completando l'inventario per verificare il quantitativo di merce, sia esposti che custodita in deposito, e chiarire cosa manchi all'appello: “Sono arrivati in sette - spiega Antonio Roccella - ed erano a bordo di due macchine, si sono parcheggiati davanti al negozio, bloccando per altro la strada, e in un minuto e mezzo hanno sfondato, in poco più di un minuto la porta d'ingresso, colpendola con una mazza. E pensare che è una porta blindata, considerato che questo immobile prima ospitava una banca. Avevano dei grossi sacchi per la spesa che hanno utilizzato per portare via la refurtiva, a cui vanno aggiunti i contanti che avevamo lasciato nella cassa”.Subito dopo l'irruzione nel punto vendita, l'impianto di allarme del negozio è entrato in funzione allertando sia l'istituto di vigilanza privata che i carabinieri. “Quando sono arrivati, purtroppo, i ladri erano già scappati”, spiega l'imprenditore. I militari dell'Arma, intevenuti insieme al persone delle Sezioni investigative scientifiche, hanno effettuato i rilievi e acquisito le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza che hanno permesso di risalire alle targhe delle macchine, che erano state rubate nel circondario nell'arco delle ultime due settimane. “Chiaramente erano incappucciati, quindi non si riconosce nessuno, e purtroppo non avrebbero lasciate impronte nel negozio”, aggiunge Roccella.L'imprenditore nelle prossime ore, non appena l'inventario sarà completo, andrà a sporgere denuncia per il furto che ha frutttato alla banda un bottino da oltre 20 mila euro. “Durante la fuga hanno pure lasciato un monopattino elettrico, probabilmente perché non avevano più spazio in auto per caricare altra merce”, conclude Roccella. Sono in corso alcuni accertamenti su due auto che sono state trovate questa mattina: entrambe corrispondono a quelle riprese dalle telecamere. La speranza è che i componenti della banda abbiano commesso qualche passo falso, lasciando qualche impronta o comunque le tracce del loro passaggio.La solidarietà del sindaco: “Fenomeni deliquenziali in aumento".Sull'accaduto è intervenuto il sindaco di Terrasini, Giosuè Maniaci, che ha espresso solidarietà alle vittime del furto: “Negli ultimi giorni registriamo una recrudescenza di fenomeni delinquenziali non soltanto qui ma in tutto il comprensorio. Per questo motivo desideriamo essere vicini a tutte le persone e alle attività che hanno subito furti o atti vandalici, esprimendo il nostro sostegno e la nostra piena solidarietà. Terrasini resta una comunità sana, fatta di cittadini onesti, lavoratori e imprenditori che ogni giorno contribuiscono con sacrificio alla crescita del nostro territorio. Ed è insieme, uniti, che continueremo a difendere la serenità e la sicurezza della nostra città".