Redazione
19 maggio 2026 12:39
La Sciara della Susanna
“Fa sinceramente piacere vedere che oggi, finalmente, tante forze politiche si stiano interessando agli Orti di Cibali e alla tutela della Sciara della Susanna. Meglio tardi che mai”. Lo dichiarano Graziano Bonaccorsi e Gianina Ciancio consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle. “Da tempo seguiamo questa vicenda, ben prima che diventasse un tema mediatico o politicamente conveniente. In questi anni – proseguono Bonaccorsi e Ciancio – abbiamo presentato interrogazioni, interpellanze, mozioni, ordini del giorno, promosso consigli comunali straordinari, esposti in procura e manifestazioni pubbliche. Abbiamo contrastato il progetto Eurospin e denunciato costantemente il rischio di cementificazione di una delle ultime grandi aree naturalistiche della città”. Bonaccorsi richiama, inoltre, quanto avvenuto dopo il devastante incendio del 2017. “Denunciai pubblicamente il mancato inserimento delle aree percorse dal fuoco nel catasto dei soprassuoli, strumento fondamentale previsto dalla legge proprio per impedire trasformazioni urbanistiche e future speculazioni edilizie. Per questa ragione bloccai anche il voto in aula sul catasto, chiedendo che quelle aree venissero inserite correttamente. Alla fine – aggiunge – si arrivò perfino alla nomina di un commissario che non inserì le aree nel catasto percorso dai fuochi. Oggi restano pesanti dubbi e criticità su quanto accaduto”. Per i consiglieri del M5s, il nuovo incendio impone adesso “un’assunzione di responsabilità immediata da parte dell’amministrazione comunale. Non bastano comunicati o passerelle ambientaliste dell’ultima ora. Serve un atto concreto: il Comune inserisca immediatamente le aree percorse dal fuoco nel catasto dei soprassuoli, applicando rigorosamente i vincoli previsti dalla legge, così da impedire qualsiasi futura speculazione edilizia. Gli Orti di Cibali non possono essere difesi a giorni alterni o solo quando conviene politicamente. Serve una tutela vera, totale e trasparente”.










