L'Alta Fratte inizia a pensare alla stagione 2026/2027 (foto Rebecca Stefani)
I tifosi dell'Alta Fratte hanno ancora negli occhi la finale promozione per promuovere nel campionato di volley di serie A2. Soltanto in gara 3 Brescia è riuscita a spuntarla sul parquet di Montichiari dopo che la compagine di Santa Giustina in Colle aveva vinto il primo match in trasferta ed era in vantaggio di un set in gara 2 al PalAntenore. Dopo la cocente delusione che non macchia una stagione eccellente ben sopra le aspettative della vigilia, è già tempo di pensare al campionato di volley di A2 2026/2027. Non un momento di respiro. La formazione di Santa Giustina in Colle saluta e ringrazia quelle atlete che nella prossima stagione non indosseranno più la maglia gialloblù delle tigri di stanza a Trebaseleghe.Come nell’ultima primavera estate, anche quest’anno non sono molti i movimenti di mercato della società dei presidenti Rizzo e Bezzegato, almeno quelli relativi alle atlete maggiormente coinvolte nel corso dei match dell’ultima stagione, un modus operandi che lo scorso anno ha consentito alla squadra guidata dal tecnico Sinibaldi di concludere l’annata centrando una formidabile terza piazza in serie A2, rendendo la vita molto dura in finale alla Valsabbina Millenium Brescia poi promossa. I saluti coinvolgono atlete impegnate in quasi tutti i ruoli classici del volley, ma andiamo con ordine:In cabina di regia la Nuvolí AltaFratte non presenterà più Silvia Romanin, la trevigiana, si è confermata un affidabile alternativa, pronta a dare il proprio contributo anche in gara quando Martina Stocco è stata condizionata da qualche acciacco fisico, per Silvia rimano il prestigioso premio Mvp assegnatole nella gara interna contro Melendugno. Nel ruolo di opposto la società padovana saluta Marie Hänle, l’attaccante teutonica al primo anno oltre i confini tedeschi ha chiuso la stagione mettendo a referto 254 punti (comprensivi di 11 ace e 12 muri) nei 35 match disputati. Dopo due anni in maglia gialloblù la Nuvolí AltaFratte Padova saluta pure il suo “duo Esposito” composto dalle schiacciatrici Erika e Lisa, entrambe autrici di grossi miglioramenti, la prima partendo più volte nello starting seven di coach Sinibaldi ma bloccata da un infortunio dopo soli due mesi dall’inizio della stagione 2025-26, la seconda brava a sfruttare le occasioni datole dal coach proprio dopo l’infortunio di Erika, ma Lisa brava a mettere in campo ottime cose anche nella stagione precedente quando schierata al posto di Cristina Fiorio. Per Erika Esposito 557 punti (con 46 ace e 48 muri) per Lisa Esposito 422 punti (con 41 ace e 33 muri). Due sono anche le atlete di posto3 che la società padovana ringrazia e saluta dopo una stagione a difendere i colori veneti, più occasioni per mettersi in mostra per Sofia Moroni che ha saputo pungere soprattutto con battute molto insidiose, meno occasioni per Sara Pedrolli che però i tifosi padovani ricorderanno per il finale di Nuvolí-Narconon nei quarti di finale playoff promozione quando la lunga centrale ha chiuso il terzo set e la gara mettendo a segno gli ultimi tre punti, una fast e due ace.Saluti non solo per chi ha calcato fisicamente il campo da gioco ma anche per chi si è confermato valido aiuto del tecnico Sinibaldi, AltaFratte Padova ringrazia e saluta anche il tecnico francese Marius Clerc, arrivato a ricoprire il ruolo di secondo allenatore dopo poche settimane di lavoro ma adattatosi sin da subito ai meccanismi del tecnico romano e al gioco del team padovano.Al termine dei saluti di fine stagione la società padovana può contare su un roster formato da: Laura Bovo (centrale), Cristina Fiorio (schiacciatrice), Giulia Bozzoli (schiacciatrice), Celeste Sposetti (libero), Marianna Maggipinto (libero), Greta Catania (centrale), Martina Stocco (palleggiatrice), Giorgia Mazzon (opposta), Marco Sinibaldi (allenatore).














