Nella residenza dell’Ambasciata d’Italia a Bruxelles, alla presenza della Famiglia Reale belga, il ricordo dell’asso dell’aeronautica militare italiana è stata anche la celebrazione del senso dello Stato e della fedeltà ai valori comuni dell’Europa. Il commento del generale della Guardia di Finanza Alessandro Butticé, primo militare italiano ad aver prestato servizio, nel 1990, nelle istituzioni Ue, autore di “Io, l’Italia e l’Europa. Pensieri in libertà di un patriota italiano-europeo”
A Bruxelles, nella Residenza dell’Ambasciatore d’Italia presso il Regno del Belgio, nel pomeriggio del 18 maggio, si è svolta la conferenza “Fulco Ruffo di Calabria: Asso dell’Aeronautica Militare italiana e Senatore del Regno d’Italia”. Alla presenza delle Loro Maestà il Re Alberto II e la Regina Paola (genitori dell’attuale regnante, Re Philippe) delle Loro Altezze Reali la Principessa Astrid, il Principe Laurent e il Principe Joachim, oltre a numerose autorità italiane e belghe, non si è svolta una semplice commemorazione storica, ma un momento di memoria europea e di orgoglio italiano. Perché la figura di Fulco Ruffo di Calabria appartiene sì alla storia dell’Aeronautica Militare e delle istituzioni italiane, ma anche a quella di un’Europa costruita da uomini capaci di servire la Patria senza mai rinunciare all’umanità, al rispetto dell’avversario e al senso dell’onore.






