Un gatto sdraiato sotto una piantina di erba gatta. Credit: iStock
L'erba gatta o gattaria (Nepeta cataria) è una pianta erbacea perenne così chiamata perché particolarmente apprezzata dai gatti. I mici, infatti, ne sono così attratti e inebriati che vi si strofinano contro, si rotolano su di essa e sul terreno circostante, fanno le fusa, si leccano e in generale mostrano un comportamento eccitato ed euforico che dura per alcuni minuti. Gli scienziati ritengono che questa risposta sia legata alle elevate concentrazioni di uno specifico composto chimico, l'iridoide nepetalattone, che avrebbe una funzione repellente contro i parassiti (in particolar modo le zanzare). Ci sono anche altre piante particolarmente amate dai gatti che innescano comportamenti analoghi, come quelle del genere Actinidinia, tuttavia si è comunemente portati a pensare che sia proprio l'erba gatta quella preferita dai piccoli felini (e non solo), che non va confusa con le foglie delle graminacee e altre erbe che i gatti mangiano per favorire la digestione. Ora scienziati giapponesi hanno dimostrato che se i gatti sono liberi di scegliere, non si strofinano sull'erba gatta, ma preferiscono di gran lunga la vite d'argento (Actinidia polygama) o matatabi, che era già considerata attrattiva per i piccoli felini, ma non con una preferenza così spiccata rispetto all'iconica gattaria.






