In un panorama automobilistico europeo dove le vetture compatte ed economiche sembrano essere diventate una rarità, Stellantis ha deciso di invertire la rotta. Il colosso automobilistico ha annunciato il lancio di un progetto ambizioso e dal nome evocativo: la E-Car, un’auto elettrica, compatta e, soprattutto, accessibile a tutti. Non si tratta solo di un nuovo modello, ma di una vera e propria dichiarazione d’intenti per riportare la mobilità elettrica nel cuore delle città e nelle tasche dei cittadini europei.

Le quattro facce della “E”

La scelta del nome non è casuale. Per Stellantis, la “E” di E-Car racchiude i pilastri fondamentali di questa nuova avventura: Europea, Emozione, Elettrica ed Ecosostenibile. Il progetto nasce con l’obiettivo di rispondere alla contrazione del segmento delle piccole vetture a prezzi contenuti, un vuoto che negli ultimi anni ha reso difficile l’accesso alla mobilità urbana per molte famiglie. L’E-Car si propone come l’espressione moderna della storica missione di “mobilità per tutti”, integrando un design distintivo con tecnologie di bordo all’avanguardia.

Il ritorno a Pomigliano d’Arco

Il cuore pulsante della produzione sarà lo stabilimento di Pomigliano d’Arco, in Italia. La scelta non è simbolica: il sito campano vanta una lunga e gloriosa tradizione nella costruzione di auto iconiche e accessibili, prima fra tutte l’amatissima Fiat Panda. Assegnando l’E-Car a Pomigliano, Stellantis punta a volumi produttivi significativi che possano sostenere l’occupazione e valorizzare l’eccellenza manifatturiera italiana. Le prime unità dovrebbero uscire dalle linee di montaggio nel 2028, segnando un nuovo capitolo per lo stabilimento e per il settore del design europeo.