L’allarmante situazione della rete idrica di Vibo e frazioni: tubazioni completamente arrugginite, corrose e perforate in più punti, contenenti terriccio, sedimenti e persino residui di catrame che fanno assumere all’acqua quel colore marrone quando sgorga dai rubinetti delle case dei cittadini
VIBO VALENTIA – Allucinante; è forse questo, più di ogni altro, l’aggettivo che meglio descrive lo stato dei tubi della rete idrica di Vibo Valentia. Una definizione netta, che rende immediatamente l’idea di una situazione che, a guardarla da vicino, lascia letteralmente senza parole. E viene da rabbrividire al pensiero che l’acqua che quotidianamente utilizziamo per lavare gli alimenti, farci la doccia o anche solo lavarci il viso, passi proprio attraverso quelle condotte. Occhio non vede, cuore non duole, recita il proverbio. Ma in questo caso, vedere da vicino lo stato delle cose è tutt’altro che rassicurante: è un colpo allo stomaco.
DI TUTTO E DI PIÙ NEI TUBI DELLA RETE IDRICA
Ieri, infatti, ci siamo recati nell’ufficio dell’assessore comunale alla Manutenzione Francesco Colelli, che ha trascorso un “tranquillo” fine settimana insieme agli operai del Comune per fronteggiare due importanti perdite idriche che avevano messo in seria difficoltà due aree della città: una in zona Ottocannali, alla periferia est di Vibo, e l’altra nel quartiere del Rosario, nel centro storico.Interventi complessi, proseguiti anche nelle ore notturne, tra scavi, sostituzione di tratti di tubazione danneggiati e lavori di emergenza conclusi soltanto nella giornata di domenica. Proprio nell’ufficio dell’assessore erano stati portati alcuni di quei materiali ormai fuori uso: tubi, giunti, allacciamenti e componenti vari che, più che semplici residui, sembrano veri e propri “cimeli”, o meglio residuati di una rete ormai logora.








