HomeRiminiSportIl Tropical e Scardovi si separano. Tecnico ai saluti dopo 4 stagioniRisoluzione consensuale del rapporto in seguito all’amara retrocessione in Eccellenza attraverso i playout .Massimo Scardovi è rimasto seduto sulla panchina del club corianese per quattro stagioniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciI cicli nel calcio hanno un inizio e una fine, ma ce ne sono alcuni capaci di lasciare un’impronta profonda che il tempo non cancella. Si chiude così, dopo quattro stagioni intense e appassionanti, l’avventura di Massimo Scardovi sulla panchina del Tropical Coriano. La società romagnola ha annunciato l’interruzione consensuale del rapporto al termine di un confronto sereno, che mette il punto a un viaggio storico: quello che ha visto il Tropical spiegare le ali per la prima volta verso il panorama nazionale della serie D, scrivendo le pagine più gloriose della storia del club. Le strade si dividono nel momento in cui il traguardo più bello è stato solo sfiorato, lasciando sul campo quell’amarezza tipica delle grandi storie sportive mancate per un soffio. Con la squadra di Coriano ripiombata in Eccellenza, via playout.
"È mancata la ciliegina finale, siamo arrivati a un passo dall’impresa – confessa Scardovi nel suo lucido messaggio di congedo – Il rammarico rimane, ma ancora più forte resta l’orgoglio per ciò che abbiamo condiviso e costruito insieme". Per il tecnico, Coriano non è stato un semplice posto di lavoro, ma un ambiente ideale in cui respirare un profondo senso di appartenenza, una vera famiglia sportiva fatta di sacrifici quotidiani e sogni tradotti in realtà. In questo lungo quadriennio la panchina del Tropical ha rappresentato stabilità, identità e crescita costante. Nel mondo del calcio guardare avanti è una regola non scritta, ma voltarsi indietro oggi a Coriano non fa male a nessuno. Il club ha espresso la massima gratitudine a un allenatore che ha saputo unire i risultati sul campo alla cultura del lavoro e al rispetto umano. Scardovi saluta l’intera comunità portando con sé "il ricordo di qualcosa di speciale: un cammino straordinario, vissuto fino all’ultimo passo insieme".








