Un 40enne del quartiere Barra, già noto alle forze dell'ordine, è stato fermato dalla polizia perché ritenuto gravemente indiziato di tentato omicidio e porto abusivo di armi da fuoco in luogo pubblico, con l'aggravante del metodo mafioso. La vicenda attribuitagli dagli inquirenti è quella del ferimento di un uomo, avvenuto nella mattinata di mercoledì 13 maggio in piazzetta De Franchi, a Barra. La vittima, 51 anni, si trovava all'interno della sua auto insieme alla compagna quando sarebbe stata avvicinata dal quarantenne. Dopo un breve diverbio, l'uomo avrebbe esploso diversi colpi di pistola.La vittima è stata accompagnata dalla compagna al pronto soccorso dell'ospedale del Mare, con almeno tre ferite da arma da fuoco al petto e al fianco. È arrivata in codice rosso e in pericolo di vita. Dopo l'intervento chirurgico, è rimasta ricoverata in prognosi riservata.Le indaginiLe indagini della squadra mobile, coordinate dalla direzione distrettuale antimafia di Napoli, sono partite subito dopo l'agguato. Decisive, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sono state le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Il quarantenne sarebbe stato ripreso nelle fasi immediatamente successive al ferimento, mentre si allontanava dopo aver sparato e sistemava la pistola nei pantaloni.Gli ulteriori accertamenti hanno permesso di localizzare l'uomo e di ricondurre il movente a rancori personali. Dopo l'udienza di convalida del fermo, il giudice ha disposto per l'uomo la custodia cautelare in carcere.