Siena, 19 maggio 2026 – Si va dalla detenzione illegale di armi alla diffusione di materiale pedopornografico, fino alla propaganda di idee fondate sull’odio razziale e all’apologia del movimento nazi-fascista. Sono le accuse contestate a 13 minorenni, tutti italiani residenti nel senese, denunciati dalla polizia di Siena. Perquisizioni e sequestri sono stati eseguiti nell'operazione ''Format 18'' effettuata della Digos. Tra il materiale sequestrato anche alcune immagini raffiguranti il volto di Adolf Hitler.

Perquisizioni a Siena: 13 minori denunciati

Il precedente

La notizia arriva a poche settimane di distanza da un altro fatto simile, quello del minore residente nell’Alto Tevere umbro accusato di voler compiere una strage a scuola. Il ragazzo fu arrestato alla fine del marzo scorso perché possedeva e diffondeva, attraverso vari canali Telegram, manuali contenenti istruzioni dettagliate per la fabbricazione di armi da fuoco, anche tramite stampa 3D, e per la preparazione di esplosivi come il Tatp (perossido di acetone). Questo, noto come la “madre di Satana”, è lo stesso esplosivo utilizzato negli attentati di Bruxelles e Parigi. Tra il materiale sequestrato figuravano anche documenti su sostanze chimiche e batteriologiche pericolose, oltre a veri e propri vademecum dedicati al sabotaggio di servizi pubblici essenziali.