L'incidente di domenica sera in località Roverbasso di Codognè

Forse a causa di un malore improvviso, per una distrazione o a causa dell'alta velocità, ha perso il controllo della sua moto, una Kawasaki, mentre stava percorrendo una curva a destra: il mezzo è finito fuori strada, schiantandosi contro il palo di un cartello stradale, a bordo strada. Dopo alcune ore di agonia, il motociclista è morto, a causa delle gravi lesioni riportate. A perdere la vita un 28enne originario di Foggia ma residente a Gaiarine, David Sbiha, coinvolto in un terrificante incidente stradale avvenuto nella serata di domenica, intorno alle 21.30, a Roverbasso di Codognè, lungo via Roma, all'incrocio tra Strada Bassa e via Roverbasso. Il motociclista, a causa dell'impatto della sua moto contro contro il palo, è stato disarcionato dal mezzo e scaraventato a terra, sull'asfalto, per alcune decine di metri. Alcuni residenti, sentito il botto, sono subito intervenuti per cercare di prestare le prime cure al 28enne.«Sono uscita e gli tenevo la mano: gli dicevo che non era solo, che c’eravamo noi e che tra poco sarebbero arrivati i soccorritori» ha raccontato una donna che vive a pochi passi dal luogo dello schianto. David parlava a stento ma è riuscito ugualmente ad aprirsi il giubbetto e a sganciarsi il casco. Poco dopo un’altra donna ha portato una coperta dato che il 28enne ha detto di avere freddo.A Roverbasso giunte ambulanza e automedica del Suem 118: stabilizzato il ferito, privo di sensi, è stato accompagnato al pronto soccorso dell'ospedale Ca' Foncello di Treviso. In mattinata il cuore di David Sbiha si è fermato e a nulla sono serviti i tentativi dei medici di salvargli la vita. Sull'episodio indagano i carabinieri della Compagnia di Conegliano che hanno svolto i rilievi del caso. Il 28enne, di origini albanesi, viveva a Gaiarine, in via Einaudi, con altri amici, e lavorava come operaio al mobilificio Friul Intagli di Prata di Pordenone. Pochi giorni fa David aveva deciso di licenziarsi per poter avere più tempo libero: aveva fatto richiesta di poter entrare a lavorare in un'azienda di Fontanelle. Ieri sera il giovane aveva passato la serata in un locale della zona, il Bike Sheriff, con altri bikers (con cui aveva trascorso la giornata) e al momento dell'incidente stava facendo ritorno a casa. Proprio la moto, insieme all'amore per gli animali, era una delle sue grandi passioni. «Era molto educato e gentile, una bella persona»: ricorda un vicino di casa.«Un ragazzo tranquillo; una notizia sconvolgente. Ieri sera quando ho appreso dell’incidente sapevo le condizioni critiche ma speravamo tutti nel miracolo, invece stamattina la triste notizia» ha commentato il sindaco di Gaiarine, Diego Zanchetta «Lui e i suoi amici erano tutti ben integrati nel paese: aveva anche una compagna. Stamattina ho parlato con i famigliari, ci metteremo a loro disposizione».