Marco
18 maggio 2026 18:10
Frascati (Rm) – Un nuovo week-end internazionale di belle soddisfazioni per il Frascati Scherma. Nel fine settimana appena messo alle spalle, il club tuscolano ha ottenuto altri risultati importanti. Uno di questi è arrivato dalla prova di Coppa del Mondo di fioretto che si è disputata a Shanghai (in Cina), ma stavolta non l’ha ottenuto un atleta azzurro bensì uno dei (numerosi) ragazzi stranieri che ormai da tempo fanno parte della famiglia sportiva del Frascati Scherma. Si tratta di Carlos Llavador, spagnolo di nazionalità ma “frascatano d’adozione”: il fiorettista si è fermato solo in semifinale al cospetto del russo Borodachev che poi ha vinto l’oro. Un bellissimo bronzo a cui bisogna aggiungere i piazzamenti di Guillaume Bianchi (18esimo) e Tommaso Marini (19esimo), mentre sono arrivati più indietro Emanuele Iaquinta (79esimo), David Williams (109), Luis Macedo (119), Giuseppe Franzoni (156), Damiano Rosatelli (159), Joaquin Espinoza (167) e Maximo Murray (187). Nella stessa prova al femminile il miglior risultato tra gli atleti del Frascati Scherma lo ha ottenuto Alice Volpi che si è fermata al 12esimo posto, mentre Arianna Errigo ha concluso 17esima, Francesca Palumbo 26esima, Maria Marino 45esima, Andrea Dinca 107esima ed Elena Tangherlini 108esima. Un altro appuntamento internazionale di rilievo si è svolto a Cognac (in Francia) dove si sono disputati i campionati europei a squadre Master. A rappresentare il Frascati Scherma in questa kermesse c’erano Maria Franca Col e Fabio Di Russo. La prima ha vinto un bel bronzo gareggiando nella Nazionale di fioretto femminile della categoria Veterane Senior assieme alle compagne Gianna Cirillo, Iris Gardini, Magda Melandri e Liqin Wei: le azzurre sono state battute in semifinale dalla Germania che si è imposta all’ultimo assalto (35-36), ma poi si sono rifatte nella finale per il bronzo contro la Francia. Non è riuscita a salire sul podio la Nazionale di fioretto maschile della categoria Veterani dove c’era Fabio Di Russo che ha gareggiato assieme a Ugo Balestrieri, Jacopo Inverardi, Filippo Pesce e Lorenzo Richiardi. Una sconfitta rimediata contro il Belgio al minuto supplementare della priorità ha rovinato i piani degli azzurri che si sono ritrovati a disputare il tabellone dei piazzamenti superando Ungheria e Ucraina e ottenendo il quinto posto finale.






