La campagna social di ReteSport 104.2

Tutti allo stadio Bentegodi, o meglio, un appello social affinché i tifosi dell'As Roma (residenti anche in città e nei comuni della sua provincia) possano sostenere la squadra di Gasperini nell'ultima e decisiva partita in programma domenica sera contro l'Hellas a Verona. Un match che dopo la vittoria nel derby e la sconfitta della Juventus contro la Fiorentina potrebbe aprire alla società di Trigoria l'accesso alla Champions League, massima competizione per club europea a cui i giallorossi non partecipano da 7 anni, quando nel marzo del 2019 vennero eliminati dal Porto dopo i tempi supplementari.A lanciare l'appello in etere e sui propri canali social ReteSport 104.2 storica emittente radiofonica fondata nel 2001 e prima radio in Italia con un palinsesto incentrato sulle vicende dell'As Roma e dei suoi tifosi. Un messaggio chiaro quello lanciato dalla radio che in poche ore ha trovato centinaia di commenti a sostegno della proposta: "I tifosi della Roma meritano di seguire e sostenere la squadra a Verona negli ultimi decisivi 90 minuti stagionali. Lo stop indiscriminato alle trasferte da gennaio va interrotto. Retesport lancia questo messaggio social per sensibilizzare le istituzioni… #ApriteVerona".Trasferte vietate dallo scorso gennaioUn appello che difficilmente troverà seguito per diverse ragioni. La storica rivalità fra i tifosi dell'Hellas e della Roma, che più di una volta hanno dato vita a tensioni e scontri sia all'Olimpico che al Bentegodi, e soprattutto il divieto imposto dallo scorso 18 gennaio, quando romanisti e fiorentini si scontrarono sull'autostrada A1 con i primi diretti a Torino (ultimo match che ha visto i residenti a Roma e provincia poter andare in trasferta) e i secondi a Bologna. Un divieto mal digerito dalla maggior parte dei romanisti ma che, nonostante un ricorso al Tar del Lazio e al Consiglio di Stato, non è stato sufficiente a farlo revocare. Un provvedimento che è stato attuato anche per la partita di Europa League che si è giocata allo stadio Dall'Ara lo scorso 12 marzo.Settori ospiti con i romanistiRicorsi e contoricorsi, avanzati dall'Unione Tifosi Romanisti e Associazione Italiana Roma Club che hanno ottenuto, poco, solamente che le trasferte fossero aperte (a differenza del primo provvedimento) ai tifosi giallorossi residenti nel Lazio. Possibilità a cui i romanisti al di fuori della provincia capitolina hanno risposto presente, come nell'ultimo match giocato al Tardini contro il Parma con il settore ospiti gremito di sostenitori giallorossi (oltre 1700 i biglietti venduti).L'appello social della radio romanistaNonostante le possibilità che la trasferta di Verona venga aperta a tutti sono pressoché nulle, l'appello social di ReteSport ha trovato il sostegno di centinaia di romanisti: "Trasferta vietata? Penso che ci sarà comunque una invasione giallorossa", e ancora: "Perdete tempo, non l'avrete, sono una massa di incompetenti ed incapaci. Anche al Napoli nell'ultima trasferta hanno detto no, fossi in voi andrei lo stesso, poi si vede. Troppo importante per restare a casa, c'é in gioco la Champions". "Aprite Verona, forza! E' assurdo che questo divieto di trasferta per i romanisti si protragga acriticamente per 4 mesi perché a gennaio c'è stata una scaramuccia e oggi ci ritroviamo che a Verona domenica ptossima si gioca la partita più importante dell'annata 2025/2026 dove ci giochiamo la Champions. Aprite Verona. La Roma ai romanisti".Verona come l'OlimpicoPresenza giallorossa a Verona rilanciata anche dall'Unione Tifosi Romanisti che sul proprio canale Facebook scrive: "Carissimi Associati, questa stagione ci ha messo alla prova come poche altre volte. Tante avverse vicissitudini. Abbiamo sofferto, lottato, stretto i denti insieme alla nostra squadra. Oggi, dopo una rincorsa lunghissima e durissima, siamo ancora lì, a giocarci qualcosa di enorme, la qualificazione in Champions League. Domenica a Verona non sarà una partita come le altre. Sarà difficile. Sarà una battaglia. E l’As Roma avrà bisogno di sentire il suo popolo accanto. Sappiamo bene che i tifosi della Capitale, a causa delle restrizioni sulle trasferte, non potranno essere presenti sugli spalti del Bentegodi, ma la As Roma non è solo Roma. La As Roma è ovunque, è nel cuore di ogni romanista sparso per l’Italia e nel mondo. Domenica dobbiamo riempire lo stadio e far sentire la nostra voce per novanta minuti, domenica fatevi sentire. Portate a Verona bandiere, sciarpe, voce e orgoglio. Facciamo capire alla squadra che non sarà mai sola. Quando la As Roma chiama, il suo popolo risponde e adesso è il momento di esserci. Domenica Verona deve diventare l'Olimpico. Sempre, comunque, dovunque. Forza Roma".L'ultimo esodo a VeronaProprio a Verona, ma contro il Chievo, ci fu uno dei più imponenti esodi dei romanisti a seguito della squadra. Era il 16 maggio del 2010 (utlima giornata della stagione 2009/2010) quando oltre 20mila giallorossi invasero lo stadio Bentegodi per l'ultima giornata di campionato, sperando in uno storico scudetto all'ultimo respiro che poi sfumò nei secondi 45 minuti a favore dell'Inter.