Redazione

14 maggio 2026 17:23

Foto d'archivio

Le Frecce Tricolori coloreranno il cielo del Mugello per celebrare i 50 anni del Gran Premio d’Italia di motociclismo. Sarà il sorvolo della pattuglia acrobatica nazionale, in programma domenica 31 maggio sulla griglia della MotoGP, uno dei momenti più attesi del weekend che trasformerà il Mugello Circuit in una grande festa dei motori lunga tre giorni.Dal 29 al 31 maggio il circuito toscano festeggerà infatti mezzo secolo dal suo primo Gran Premio mondiale, disputato il 16 maggio 1976. Un anniversario che promette di richiamare migliaia di appassionati tra gare, spettacoli, musica e notti sulle colline del Mugello all’insegna dello slogan “Al Mugello non si dorme”.Il rombo delle moto si unirà così a quello delle Frecce Tricolori in un evento che vuole celebrare non solo la storia del motociclismo italiano, ma anche il legame tra il Mugello e l’immaginario collettivo delle corse. Su quei 5.245 metri di asfalto, di proprietà Ferrari dal 1988, hanno corso e vinto leggende come Giacomo Agostini, Barry Sheene, Kenny Roberts e Freddie Spencer.Negli anni Novanta il Gran Premio del Mugello è diventato un fenomeno pop grazie a campioni come Kevin Schwantz, Mick Doohan e Max Biaggi. Ma è con Valentino Rossi che il circuito entra definitivamente nella leggenda. La sua prima vittoria al Mugello nel 1997 in 125cc, celebrata con il celebre omaggio “Claudia Skiffer”, ha segnato l’inizio di un’epoca fatta di livree speciali, caschi iconici e invasioni gialle sulle colline toscane.Dal 2002 al 2008 il “Dottore” domina il tracciato con sette successi consecutivi, trasformando il Gran Premio d’Italia in una sorta di “Coachella dei motori”, tra fumogeni, bandiere, DJ set improvvisati e una passione capace di unire sport, musica e cultura streetwear.Anche quest’anno il programma sarà ricchissimo: Moto3, Moto2, Sprint Race e MotoGP, oltre alla novità della Harley-Davidson Bagger World Cup. Attesissima la sfida tra l’armata Ducati guidata da Marc Márquez, Francesco Bagnaia e Fabio Di Giannantonio e il duo Marco Bezzecchi-Jorge Martín su Aprilia.Come da tradizione, dopo la bandiera a scacchi ci sarà l’invasione di pista del pubblico e la festa continuerà fino a notte fonda nei campeggi e nelle aree allestite attorno al circuito, tra concerti, DJ set e incontri con i piloti. Un weekend che punta a trasformare ancora una volta il Mugello in una gigantesca tribù del motorsport sotto le stelle della Toscana.