Il progetto grafico della stazione di ricarica bus in via Mitolo
L’intervento, del valore complessivo di 8,5 milioni di euro, riguarda il terzo stralcio dell’opera e prevede la realizzazione di ulteriori 40 stalli attrezzati per la ricarica dei bus elettrici. La Giunta comunale di Bari ha approvato la candidatura del progetto per il completamento del Centro di ricarica per bus elettrici di via Mitolo al bando della struttura di missione Zes.Con questo lotto, l’hub raggiungerà una dotazione complessiva di 80 stalli, completando il quadro funzionale previsto dal progetto generale. Il progetto interessa una porzione di circa 9.300 metri quadrati, all’interno del lotto complessivo di circa 19mila metri quadrati destinato all’intero centro di ricarica. L’intervento si inserisce nel progetto già avviato nell’area di via Mitolo, articolato in più stralci funzionali, senza introdurre nuove localizzazioni.L’hub sorgerà in una fascia già urbanizzata e dotata di infrastrutture, tra via Mitolo e la Strada Statale 16, in prossimità della stazione di servizio e prima dell’ambito della Lama Picone. Il centro di ricarica rientra nel più ampio sistema di interventi per la decarbonizzazione del parco autobus, insieme all’adeguamento del deposito di viale Jacobini e all’area di riqualificazione e miglioramento dell’accessibilità alla chiesa di Santa Candida.L’obiettivo è dotare la città di un’infrastruttura strategica per la mobilità sostenibile e la transizione ecologica del trasporto pubblico locale. La posizione del centro, con accesso diretto da via Mitolo e in prossimità della tangenziale, permetterà una gestione logistica più efficace dei mezzi, riducendo le percorrenze improduttive e limitando le interferenze con la viabilità urbana.“Un'area incolta trasformata in un'infrastruttura utile”“Con questa candidatura - dichiara l’assessore alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi - avviamo il completamento del progetto complessivo su via Mitolo, articolato in più stralci e già avviato. L’intervento si colloca in una fascia già urbanizzata, compresa tra via Mitolo e l’area della stazione di servizio lungo la Strada Statale 16, in un ambito che non interferisce con lama Picone e che non ricade nelle aree di pericolosità idraulica individuate. Non consumiamo ulteriore suolo rispetto alla previsione progettuale già definita, non sottraiamo alberature esistenti e, al contrario, realizziamo nuove sistemazioni a verde. L’obiettivo è trasformare un’area oggi incolta in un’infrastruttura utile, ordinata e sostenibile. Questo intervento si integra con la candidatura presentata a un bando della Regione Puglia per la rinaturalizzazione dell’alveo di lama Picone e la realizzazione di nuovi percorsi ciclopedonali. Le due azioni fanno parte della stessa visione: dotare Bari delle infrastrutture necessarie alla decarbonizzazione del trasporto pubblico e, insieme, valorizzare gli elementi ambientali del territorio. Il progetto complessivo prevede inoltre, con il prossimo stralcio, di un park & ride da circa cento posti auto, che rafforzerà la funzione dell’area come nodo di scambio e integrazione tra mobilità privata e trasporto pubblico”.Il progettoLo Stralcio 3 prevede il completamento dell’hub di via Mitolo con ulteriori 40 stalli attrezzati per bus elettrici. I nuovi stalli saranno configurati a pettine, ciascuno con presa di ricarica elettrica, e avranno una larghezza di 3 metri e una lunghezza di 12 metri. La viabilità interna sarà organizzata lungo una corsia perimetrale di circa 10 metri, così da garantire una circolazione fluida e sicura dei mezzi.Una parte degli stalli sarà coperta da tettoie metalliche per una superficie complessiva di circa 750 metri quadrati, con funzione di protezione dagli agenti atmosferici e dall’irraggiamento solare. Le tettoie saranno predisposte per la futura installazione di pannelli fotovoltaici. Il progetto comprende anche strutture e servizi a supporto delle attività operative del centro: spogliatoi, servizi igienici, spazio comune per l’attesa, guardiania e fabbricato per il ricovero dei mezzi.Dal punto di vista delle opere civili, sono previsti la bonifica dei primi strati di terreno, la sostituzione con materiale idoneo da rilevato stradale e la realizzazione di un pacchetto stradale dello spessore di 65 centimetri.L’intervento non sottrae alberature esistenti e prevede nuove opere di mitigazione ambientale e sistemazione a verde, con la piantumazione di alberi e arbusti su una superficie di circa 2.300 metri quadrati lungo le fasce perimetrali. Per la gestione delle acque meteoriche, le acque provenienti dalle coperture delle tettoie saranno convogliate nella rete prevista dallo Stralcio 1 e recapitate in una vasca di accumulo da circa 110.000 litri. Le acque provenienti dalle superfici di viabilità e piazzale saranno invece indirizzate a un impianto di trattamento prima di confluire nella stessa vasca. La riserva idrica sarà utilizzata per l’irrigazione delle aree verdi.Sul piano impiantistico, la potenza complessiva destinata alla ricarica è pari a 7,2 Mw. Il sistema sarà alimentato da una fornitura di 6 Mw in media tensione a 20 Kv, già assicurata da e-Distribuzione, adeguata anche ai fabbisogni ausiliari dell’infrastruttura.L’hub sarà dotato di sistemi avanzati di controllo, sicurezza e gestione energetica: illuminazione a Led connessa alla piattaforma di tele-gestione comunale, videosorveglianza con lettura targhe, dispositivi antintrusione, termocamere per la rilevazione precoce di incendi e sistema Scada aperto all’interfaccia con altri servizi cittadini.









