Il tribunale di Milano ha condannato due imprenditori italiani per la mancata fornitura di dispositivi di protezione all'Asl To3 durante la prima ondata della pandemia covid. La sentenza è stata emessa davanti alla terza sezione del tribunale penale nella serata di giovedì 14 maggio 2026, a conclusione di un lunghissimo processo. I giudici hanno condannato uno di loro a quattro anni e 10 mesi di reclusione, mentre il secondo è stato condannato a sei anni e sei mesi. Entrambi dovranno risarcire il danno all'azienda sanitaria del Torinese con una provvisionale immediatamente esecutiva di 200mila euro. Soddisfazione è stata espressa dall'avvocato Andrea Castelnuovo che ha rappresentato l'Asl To3, costituita parte civile.I due condannati hanno operato in veste di fornitori. In altri processi legati alla stessa vicenda erano stati condannati gli intermediari. Il manager condannato alla pena più pesante è un milanese di 53 anni, ex amministratore di un'azienda ed è stato condannato, anche in questo caso ovviamente in un altro procedimento, a nove anni in appello (dopo una prima condanna a 15 anni e mezzo in primo grado) per aver narcotizzato e abusato di alcune donne. In questo filone milanese rispondeva invece di frode in pubbliche forniture, truffa aggravata, bancarotta fraudolenta e omessa dichiarazione dei redditi.La truffa sulle mascherine e le tuteL'inchiesta ha dimostrato che i condannati non avevano mai consegnato all'Asl To3 una partita di mascherine Ffp3 del valore di 325mila euro e tute protettive per 182mila euro, ordinate presso fornitori cinesi. Il 2 aprile 2020 l'azienda coinvolta aveva promesso di recapitare le mascherine entro otto giorni lavorativi, pretendendo il pagamento alla conferma dell'ordine, ma i dispositivi non erano mai arrivati a destinazione.Dopo una serie di solleciti da parte dell'azienda sanitaria, un mese e mezzo più tardi la società aveva chiesto di modificare l'ordine sostituendo i dispositivi con 34mila tute protettive. Di queste, ben 21mila non erano mai state consegnate, provocando un danno complessivo di 269mila euro all'Asl To3, che si è poi insinuata nel fallimento della stessa società. Oltre all'azienda sanitaria piemontese, nel processo sono risultate parti offese anche alcune aziende sanitarie delle regioni Abruzzo ed Emilia-Romagna.Continua a leggere le notizie di TorinoToday, segui la nostra pagina Facebook e iscriviti al nostro canale WhatsApp
Mascherine e tute anticovid mai arrivate dall'Asl torinese che le aveva ordinate, condannati due fornitori
Altri processi avevano avuto invece come protagonisti gli intermediari







