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Dario Redaelli, già poliziotto scientifico e oggi consulente di casi importanti - ha coordinato il sopralluogo sulla scena dell'omicidio di Yara Gambirasio, si è occupato della strage di via Palestro e della morte di Raul Gardini - affianca la famiglia di Chiara Poggi in questa fase delle nuove indagini sull'omicidio di Chiara, il 13 agosto 2007. L'esperto sostiene che “l’omicidio di Garlasco non è sicuramente il caso più difficile che ho affrontato, ma nessuno ha mai avuto questa risonanza mediatica, forse perché riguarda una famiglia normale, un contesto tranquillo, qualcosa che viene percepito come molto vicino alla maggior parte delle persone”.
"Cariche d'odio": a Ore 14 Sera le lettere della madre di Sempio a Stasi
Redaelli usa toni pacati per gli altri tecnici protagonisti nella nuova indagine della Procura di Pavia che punta ad Andrea Sempio come killer di Chiara Poggi. Ci sono però due “buchi”, secondo lui, nell’enorme sforzo di ricostruzione profuso da magistrati e carabinieri. Alla fine dello scorso anno il team scientifico della parte civile ha deciso di compiere accertamenti su alcuni reperti della vittima trovati sulla scena del crimine, tra i quali due orecchini, una catenina col dente di squalo, alcuni braccialetti e una cavigliera.







