La Borsa di Milano (-0,91%) chiude la seduta in calo, appesantita dallo stacco delle cedole che pesa per l'1,5%. A Piazza Affari, in controtendenza rispetto agli altri listini europei, brillano Azimut (+4,3%) e Eni (+3,2%).
Lo spread tra Btp e Bund conclude la giornata in calo a 75 punti, con il rendimento del decennale italiano che scende al 3,90%.
Nel listino principale mostrano i muscoli Nexi (+3%) e Cucinelli (+2,5%). Acquisti anche su Saipem (+2,4%) e Tim (+2,1%). Seduta positiva anche per le banche con Mps (+1,4%), Intesa (+0,8%) e Unicredit (+0,3%), quest'ultima nel giorno in cui Commezbank respinge l'offerta ritenendo che si tratti di un "progetto vago". In calo Bper (-0,8%), poco mossa Banco Bpm (-0,04%).
In fondo Prysmian (-3,4%), Buzzi (-2,1%) e Stellantis (-1,1%). In calo anche Lottomatica e Ferrari (-0,9%) e Stm (-0,8%). Fiacca Iveco (-0,1%).






