NextEra Energy, una delle più grandi società di produzione e fornitura di energia elettrica degli Stati Uniti, ha comprato la sua rivale Dominion in un accordo dal valore di 67 miliardi di dollari, quasi 60 miliardi di euro. L’acquisizione permette a NextEra Energy di consolidare la sua posizione tra le principali aziende energetiche del paese e di espandersi nel settore della fornitura ai data center, i centri di elaborazione dati molto usati per far funzionare i software, che sono sempre più diffusi e che sono parecchio energivori.
NextEra Energy, che è presente in quasi tutti gli Stati Uniti, potrà così diffondersi maggiormente in alcuni stati orientali, tra cui la Virginia, dove negli ultimi anni sono stati costruiti moltissimi data center: Dominion fornisce energia a più di 450 di questi, che ora passeranno sotto il controllo di NextEra Energy. Allo stesso tempo l’azienda crescerà nella fornitura di elettricità prodotta tramite gas, un mercato in cui Dominion era presente e garantisce una continuità maggiore, essendo gli Stati Uniti produttori di gas naturale, rispetto alle fonti rinnovabili.
L’acquisto verrà fatto tramite lo scambio di azioni: gli azionisti di Dominion riceveranno 0,81 azioni di NextEra Energy per ogni azione posseduta (che equivale a offrire 67 dollari ad azione) e un dividendo totale – da distribuire a tutti gli azionisti secondo il numero di azioni possedute – di 360 milioni di dollari alla chiusura dell’acquisizione, prevista tra 18 mesi.










