Pubblicato il
18/05/2026 - 16:47 CEST
L'Alta rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas, ha recentemente sollevato un tema cruciale durante una conferenza stampa a Tallinn, in Estonia, criticando la predominanza maschile nelle squadre di negoziatori di pace. Secondo Kallas, questa dinamica non solo riflette una mancanza di rappresentanza, ma contribuisce anche a risultati di breve termine, trascurando le questioni fondamentali che perpetuano i conflitti.
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Il problema della diplomazia maschile








