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Scoperta choc a Pollena Trocchia, in provincia di Napoli, dove nella notte tra domenica e lunedì due donne sono state trovate senza vita all’interno di un vecchio cantiere abbandonato. Fin da subito gli investigatori hanno ipotizzato un duplice delitto, tesi che è stata poi confermata dalle prime risultanze investigative. In mattinata i carabinieri hanno fermato un 49enne residente a Sant’Anastasia che, al termine di un lungo interrogatorio, avrebbe ammesso le proprie responsabilità. La Procura di Nola, competente per il territorio, ha aperto un fascicolo per duplice omicidio. Le vittime - una 29enne originaria del Casertano e una donna ucraina di 41 anni - sarebbero state uccise, forse in giorni diversi, dopo aver avuto rapporti intimi con l’uomo. Come anticipato dal Corriere della Sera, l’eventuale movente sarebbe da ricondurre al rifiuto da parte del cliente di corrispondere il compenso concordato per le prestazioni sessuali. Ad ogni modo, la versione fornita dall’indagato è al vaglio degli investigatori per alcune presunte incongruenze.
Il ritrovamento delle vittime
I corpi delle due donne sono stati ritrovati nel cantiere di un edificio di sei piani in viale Italia, alla periferia di Pollena Trocchia, nei pressi di una scuola. A far scattare l’allarme sarebbe stata una coppia di fidanzati che si era appartata in zona. I due giovani avrebbero visto l’ uomo entrare nella palazzina abbandonata in compagnia di una donna e uscire poco dopo da solo, con una borsetta femminile tra le mani. Un particolare che ha subito destato sospetti e preoccupazione, tanto da indurre i ragazzi a chiamare immediatamente il 112. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Tenenza di Cercola, della compagnia di Torre del Greco e la sezione rilievi del gruppo di Torre Annunziata.










