“Ho due risposte nel taschino: una ironica e una seria. Usiamo quella seria perché non è il momento di litigare”. Anche Beppe Marotta dopo Cristian Chivu adesso si toglie qualche sassolino dalle scarpe. Il presidente dell’Inter – a margine della festa scudetto di domenica, con la premiazione in campo e il bus scoperto successivamente – ha parlato a Dazn, rispondendo a Gerry Cardinale, patron del Milan, che aveva dichiarato: “Problemi del calcio italiano? Non si tratta solo di Serie A. Si tratta di non presentarsi alle finali di Champions e perdere 5-0“, lanciando una frecciata all’Inter, sconfitta dal Psg nella finale di Champions 2024/25.

“Dico solo che auguro a Cardinale di rimanere ai vertici del Milan e fare un percorso simile al nostro negli ultimi sei anni, con 9 trofei vinti più 2 finali di Champions e una finale di Europa League raggiunte. Credo sia un palmares che non si possa dimenticare“, ha spiegato Marotta. E la risposta ironica? “La teniamo per una prossima cattiveria“, ha scherzato il patron nerazzurro sorridendo. Marotta ha poi parlato di Cristian Chivu: “A inizio anno la scelta dell’allenatore è stata difficile ma un dirigente deve avere coraggio e siamo stati ripagati. Il suo rinnovo è veramente solo un aspetto formale, Chivu è il presente e il futuro dell’Inter. Abbiamo un allenatore bravo e ce lo dobbiamo tenere molto stretto”.