Dal 20 maggio 2026, Amazon interromperà il supporto ai Kindle rilasciati prima del 2012. I dispositivi interessati verranno esclusi dal Kindle Store e non potranno più caricare nuovi contenuti: i libri già scaricati resteranno accessibili, ma non sarà possibile acquistarne o scaricarne di nuovi direttamente dal dispositivo. La decisione chiude un ciclo tecnologico durato, in alcuni casi, oltre quindici anni.Quindici anni sono un'eternità per l'elettronica di consumo, e dicono qualcosa di interessante sul rapporto che si instaura tra un lettore e il proprio eReader. Il Kindle non si cambia ogni due anni come uno smartphone: ci si affeziona, nel senso più letterale. Ha le copertine dei libri letti, i segnalibri delle pagine dimenticate, le note a margine di momenti in cui si era un'altra persona. È forse l'unico dispositivo tecnologico che genera un legame emotivo paragonabile (per certi versi) proprio all'oggetto che avrebbe dovuto rimpiazzare.C'è un paradosso infatti in tutto questo. Il libro di carta, tecnologia vecchia di secoli, non invecchia. L'eReader, nato per superarlo, porta con sé invece tutti i limiti del digitale. Chi ha tenuto il proprio Kindle per tre lustri lo sa bene: la notizia di Amazon è un promemoria che anche gli oggetti a cui ci si affeziona di più hanno una scadenza.