Non sono tornati a casa. Igor Paradiso, 46 anni, di Santena, e Daniele Mai, 55 anni compiuti da poco, di La Loggia, sono morti nel tardo pomeriggio di domenica 17 maggio in un violento incidente stradale avvenuto sull'ex statale 29, nel lungo rettilineo che collega Vezza d'Alba a Canale, in provincia di Cuneo. I due uomini stavano percorrendo quella strada su due moto - una Ducati, guidata da Paradiso, e una Ktm, alla quale era in sella Mai - quando si sono scontrati frontalmente con una Volkswagen Golf che procedeva nel senso opposto. Un impatto violentissimo, che non ha lasciato scampo ai due centauri. Entrambi erano motociclisti esperti, con anni di strada e raduni alle spalle: era più che una semplice passione. Igor Paradiso, in passato, aveva anche fatto parte del gruppo motociclistico dei 3MerliSottoShock, una realtà legata al territorio e alla condivisione della passione per la moto. I soccorsi Sulla ex statale 29 sono intervenuti tempestivamente i medici e i soccorritori del 118 dell'Azienda Zero, che hanno effettuato lunghi e disperati tentativi di rianimazione. Le condizioni di entrambi i motociclisti sono apparse da subito disperate, e i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Le salme dei due uomini sono state trasportate nella camera mortuaria dell'ospedale di Verduno, a disposizione dell'autorità giudiziaria per un eventuale esame autoptico. L’auto Nell'impatto sono rimasti coinvolti anche i passeggeri della Volkswagen Golf: una donna di 32 anni e un uomo di 44 anni, entrambi della provincia di Cuneo. I due sono stati trasportati in ambulanza all'ospedale di Verduno in codice giallo, condizioni che destano preoccupazione ma che, al momento, non sarebbero in pericolo di vita. La strada e la dinamica Al momento dell'incidente il traffico era particolarmente intenso sull'ex statale 29, quasi certamente per il classico rientro dalla domenica fuori porta: famiglie, gitanti, motociclisti che approfittano delle belle giornate di maggio per le ultime ore all'aria aperta prima di fare ritorno in città. Un via vai che rende quella strada ancora più imprevedibile nel tardo pomeriggio festivo. I carabinieri della compagnia di Alba, intervenuti insieme ai soccorritori e ai vigili del fuoco, hanno dovuto chiudere la carreggiata in entrambi i sensi di marcia per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi del caso, che hanno generato lunghe code e disagi alla viabilità nella zona. Tutti i mezzi coinvolti - le due moto e l'automobile - sono stati posti sotto sequestro. La dinamica dell'incidente è ancora in fase di completa ricostruzione: si lavora per chiarire le cause e le responsabilità dello schianto.