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Teheran, 18 mag. (askanews) – L’Iran afferma di aver risposto all’ultima proposta di accordo degli Stati Uniti, volta a porre fine alla guerra, aggiungendo che gli scambi continuano nonostante i resoconti dei media iraniani descrivano le richieste di Washington come “eccessive”. Finora le due parti hanno tenuto un unico ciclo di colloqui nel contesto di un fragile cessate il fuoco in vigore dall’8 aprile. “Come annunciato ieri, le nostre preoccupazioni sono state trasmesse alla parte americana”, ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baqaei, durante una conferenza stampa, aggiungendo che gli scambi “proseguono tramite il mediatore pakistano”, senza fornire dettagli.
Baqaei ha difeso le richieste dell’Iran, tra cui il rilascio dei beni iraniani congelati all’estero e la revoca delle sanzioni di lunga data, spiegando che “i punti sollevati sono stati fermamente difesi dalla squadra negoziale iraniana in ogni ciclo di negoziati”. E riguardo alla possibilità di nuovi attacchi, come ha minacciato il presidente Usa Donald Trump, ha affermato che l’Iran è “pienamente preparato a qualsiasi eventualità”.
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