L'Agenzia delle Entrate ha aggiornato le modalità di utilizzo di CIVIS, il canale telematico per ricevere assistenza su comunicazioni e avvisi fiscali. Lo scopo del servizio è rendere più semplice e diretto il rapporto con il Fisco, offrendo ai contribuenti la possibilità di gestire le pratiche o risolvere problemi senza la necessità di presentarsi fisicamente a uno sportello. La principale novità riguarda la possibilità di inviare una seconda richiesta di assistenza per chiedere una revisione dell'istanza nel caso in cui la prima domanda abbia avuto un esito negativo.
Tutti gli aggiornamenti sono stati inseriti nella nuova guida operativa "Civis per comunicazioni, avvisi telematici, cartelle di pagamento", consultabile a questo link sul sito dell'Agenzia delle Entrate. Cos'è CIVIS, il canale per comunicare con l'Agenzia delle Entrate Il servizio di CIVIS viene utilizzato soprattutto nei casi di comunicazioni di irregolarità, avvisi telematici e cartelle di pagamento derivanti da controlli automatizzati o dalla liquidazione delle imposte sui redditi soggetti a tassazione separata. Possono accedervi sia i professionisti delegati – commercialisti e avvocati – sia i singoli contribuenti o i loro rappresentati legali (come tutor o amministratori di sostegno).






