BOLOGNA - Il Teatro Testoni Ragazzi di Bologna, dal 18 al 22 maggio prossimi, ogni giorno dalle 16.30 alle 19 con ingresso libero, ospita la mostra "Macchine Inutili, immaginazioni possibili", frutto del lavoro condiviso tra le scuole primarie e secondarie di Bologna e gli animatori con disabilità del progetto Calamaio della coop Accaparlante.

Esposizione ispirata liberamente alle "Macchine Inutili" (1933) di Bruno Munari. Le opere dell'artista milanese, create senza finalità pratiche o commerciali, diventano il punto di partenza per interrogarsi sul significato di "inutile" e sul valore attribuito alle persone considerate tali dalla società Attraverso fantasia e creatività, bambine e bambini sono stati invitati a progettare macchine inutili in un'ottica inclusiva e aperta all'incontro con la disabilità. In mostra saranno esposti i lavori realizzati dalle scuole Pavese, Fabio Besta, Don Minzoni, Manfredi Tanari e Istituto Farlottine-San Domenico di Bologna, insieme alle creazioni degli animatori con disabilità del Progetto Calamaio. Nel 2025 gli animatori hanno partecipato a un laboratorio al Centro Documentazione Handicap di Bologna, dando vita a opere ironiche e personali, svincolate dall'uso ordinario di carrozzine e ausili. Tra le invenzioni presenti: macchine colora nuvole, macchine per buchi neri, dispositivi alimentati dal miagolio dei gatti, "cucchiai che non cucchiaiano", cerchi invisibili e car shower. L'esposizione, situata al piano terra del Teatro Testoni Ragazzi, sarà accessibile grazie a descrizioni audio e testi in scrittura chiara. L'accesso per persone in carrozzina è disponibile da via Matteotti tramite le rampe laterali. L'iniziativa fa parte di BOOM! - Crescere nei libri 2026 e delle celebrazioni per i 40 anni del Progetto Calamaio.