Roberto Leon e un tram con una pubblicità dei suoi negozi
Il suo cuore ha smesso di battere durante il concerto dei Pooh all’Arena di Verona, la sera di sabato 16 maggio. È morto così, mentre si godeva il sessantesimo anniversario della band, la sua seconda passione dopo quella per il lavoro, Roberto Leonetti, più noto a Milano con il nome di Roberto Leon. Imprenditore di successo impegnato nel commercio e nel settore immobiliare, Leonetti aveva 71 anni.Il malore e la morte al concerto dei Pooh a VeronaIl suo cuore non è ripartito nemmeno dopo i lunghissimi minuti di massaggio cardiaco praticati dai soccorritori, che hanno tenuto con il fiato sospeso le migliaia di persone che affollavano l’anfiteatro per festeggiare il sessantesimo anniversario della band composta da Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli. A raccontarlo a MilanoToday è il figlio Alessandro, comprensibilmente commosso per l’accaduto.Chi era Roberto Leonetti“Mio padre era sempre alla ricerca del buon gusto. Al di là dell’aspetto economico, la sua dedizione al lavoro era mossa dalla passione per quello che faceva”. Alessandro ha la voce rotta dall’emozione quando ripercorre la storia del padre, fondatore insieme al nonno della catena Roberto Leon, negozi specializzati nella vendita di abbigliamento di brand affermati.“Da ragazzo, con le tasche vuote ma il sorriso sempre pieno, ha iniziato a consegnare guide telefoniche, conquistando giorno dopo giorno piccole mance che diventavano semi per il futuro. E quel futuro ha cominciato a prendere forma negli anni ’70 con l’apertura della sua prima boutique”.Il primo negozio Roberto Leon e il successo a MilanoDa quella prima bottega nata in piazza Imperatore Tito, nel quartiere Calvairate di Milano, Leonetti arriva ad avere fino a 15 punti vendita in città. Sono gli anni ’80 e ’90 e quel ragazzo, figlio di due immigrati pugliesi, sa cavalcare il boom della moda a Milano.“In un’Italia che correva, lui correva più veloce, animato da una voglia di fare instancabile e da un carisma naturale che conquistava chiunque entrasse nei suoi negozi”, le parole del figlio.Gli affari si allargano al settore immobiliare e, negli anni 2000, Roberto Leonetti fonda anche una società immobiliare. Oggi gli store di Roberto Leon sono sei a Milano, anche se il quartier generale resta il negozio in corso XXII Marzo: 600 metri quadrati su due piani e 17 vetrine.Il ricordo del figlio Alessandro e i funeraliDopo la tragedia al concerto dei Pooh, l’azienda, sempre rimasta a gestione familiare, continuerà a essere guidata dalla moglie Angela Gentile e dai figli Riccardo e Alessandro.I funerali saranno celebrati mercoledì 20 maggio nella parrocchia Parrocchia San Pio V e Santa Maria di Calvairate, lì dove è nato tutto, ribadisce Alessandro, ancora scosso. Poi l’ultimo pensiero per l’imprenditore scomparso: “Ogni padre è speciale, ma lui era davvero un grande uomo. Era il simbolo vivente di ciò che può realizzare chi non si arrende mai”.







