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Ultimo aggiornamento: 20:48
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Dalle parole ai fatti. Ovvero una lettera, indirizzata alla presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen: la deroga al Patto di stabilità prevista per la difesa va estesa anche alle spese per la crisi energetica o l’attivazione del programma Safe da parte dell’Italia è a rischio. Parola di Giorgia Meloni, che ha deciso di rendere ufficiale quanto va dicendo nei consessi internazionali da settimane, confermando una linea politica già emersa al Consiglio europeo informale di Cipro, lo scorso aprile. Ovvero: con la crisi iraniana che non volge ad una fine e i prezzi dell’energia costantemente alle stelle, per il governo italiano “sarebbe molto difficile spiegare all’opinione pubblica un eventuale ricorso al programma Safe“. A meno che la National Escape Clause – ovvero la deroga al Patto – concordata da Bruxelles per la difesa non sia estesa anche ad una crisi che, rimarca Meloni, oggi è una priorità per l’intero continente.










