Il GP della Catalogna della MotoGP vinto da Di Giannantonio ha lasciato dietro di sé incidenti, polemiche e nervi scoperti. Dopo una gara già segnata da bandiere rosse, ripartenze e maxi-incidenti, a far discutere è stato anche il rientro di Jorge Martin nel box Aprilia: lo spagnolo, furioso per quanto accaduto in pista con Raul Fernandez, è tornato ai box fuori di sé e nella concitazione ha spintonato Paolo Bonora, race manager della casa di Noale. Un gesto di rabbia che poi lo stesso spagnolo ha riconosciuto come sbagliato, chiedendo scusa pubblicamente.
Tutto nasce nella parte finale di una gara completamente fuori controllo. Dopo le due bandiere rosse, il GP è ripartito per una mini-corsa di 12 giri. Proprio al primo giro della terza partenza, Raul Fernandez, pilota del team Trackhouse su Aprilia clienti, ha tentato un attacco molto aggressivo su Martin in curva 5. La manovra è finita con il contatto tra i due: il pilota ufficiale Aprilia è stato mandato nella ghiaia, mentre Fernandez è finito largo. Martin è riuscito a proseguire, ma la sua gara era ormai compromessa. Il peso dell'episodio è stato enorme anche in chiave Mondiale. Martin arrivava a Barcellona con l'occasione di sfruttare una giornata complicata per Marco Bezzecchi e riaprire ulteriormente la corsa al titolo, se non addirittura ribaltarla. Invece è stato tagliato fuori da un pilota che corre con una moto della stessa famiglia Aprilia. Ed è proprio questo dettaglio ad aver reso ancora più pesante la vicenda: il contatto non è arrivato da un rivale qualsiasi, ma da un pilota del team satellite Trackhouse.














