Una serata trascorsa con gli amici, poi il gelato prima di rientrare a casa. Pochi minuti dopo il malore improvviso, il tentativo disperato di soccorrerlo e infine la tragedia. Un ragazzo di 16 anni è morto nella notte tra sabato e domenica 17 maggio a Casoria, in provincia di Napoli. Le cause del decesso restano ancora da chiarire e sarà l’autopsia, già disposta dalla Procura di Napoli Nord, a stabilire cosa sia accaduto.Il malore a casa del padre e il peggioramento improvviso Secondo una prima ricostruzione, il giovane si trovava in una gelateria del centro cittadino insieme ad alcuni amici quando, dopo aver consumato il gelato, avrebbe iniziato ad accusare un malessere. Gli amici lo hanno accompagnato a casa del padre, che vive poco distante dal locale, ma le sue condizioni sarebbero peggiorate rapidamente.Qualcuno avrebbe cercato di prestargli i primi soccorsi, anche somministrandogli del cortisone. All’arrivo del 118, però, per il 16enne non c’era più nulla da fare. In base ad alcune ricostruzioni, il ragazzo potrebbe essere deceduto ancora prima di accasciarsi a terra.Il giovane, secondo quanto emerso finora, avrebbe avuto allergie già note. Tuttavia al momento non è stato accertato alcun collegamento tra il decesso e quanto consumato in gelateria. Non era inoltre la prima volta che frequentava quel locale.Disposta l'autopsia sulla salma del ragazzo Per chiarire eventuali responsabilità o escludere correlazioni con il cibo ingerito, i carabinieri di Casoria - che conducono le indagini coordinate dalla Procura di Napoli Nord - hanno sequestrato campioni dei gusti di gelato mangiati dal ragazzo, che saranno sottoposti ad analisi. Sequestrata anche la salma, ora nell’obitorio di Giugliano in Campania in attesa dell’esame autoptico.Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori non viene esclusa neppure una causa naturale. Le morti improvvise in età adolescenziale, infatti, possono in alcuni casi essere collegate a patologie cardiache congenite o anomalie non diagnosticate in precedenza. Saranno però gli accertamenti medico-legali a stabilire se il decesso sia stato provocato da una reazione allergica, da una patologia preesistente o da altre cause.E proprio l'autopsia, già nelle prossime ore potrebbe fornire i primi elementi utili a ricostruire quanto accaduto.