HomeFerraraCronacaMail al veleno poi si licenzia. Il giudice lo assolve dalla diffamazione: “L’azienda ha esagerato”L’operaio inviò un lungo scritto di critiche alla gestione e l’azienda gli fece causa. Le motivazioni del giudice dopo l’assoluzione: “La risposta dell’impresa non era caratterizzata da una minore ‘vis polemica’”Un operaio prima di licenziarsi ha mandato alla rubrica aziendale una dura lettera di critiche nei confronti della ditta. È stato assolto dopo il processo per diffamazioneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFerrara, 17 maggio 2026 – Prima di svuotare il proprio armadietto e lasciare l’azienda dove lavora da 7 anni l’operaio invia una mail all’intera rubrica aziendale, segnalando tutto quello che, a proprio dire, non funziona e, fra le righe, fa capire di aver avuto un cattivo rapporto con alcune persone.

Perché l’operaio è stato assolto dopo la mail di fuoco

I titolari però considerano quella lettera offensiva e denunciano il dipendente, difeso dall’avvocato Denis Lovison, per diffamazione aggravata, ma il giudice decide di assolverlo; anzi giudica eccessiva la risposta dell’azienda alla mail. Dopo 90 giorni sono arrivate le motivazioni della sentenza. Ma veniamo all’antefatto, ossia i motivi che portarono nel 2021 alla denuncia per diffamazione da parte dell’azienda. Galeotta fu la mail inviata a tutti dal dipendente di un’azienda di tecnologie per l’agricoltura.