di

Elvira Serra

«Dopo Silvio ho vissuto una relazione tossica con chi lo disprezzava ma viveva con il suo denaro. Santanchè? Mai più vista e le sue Kelly farlocche le ho regalate»

Dietro al cancello abbaiano 11 cani di razza e stazze diverse, tra i quali è impossibile non menzionare la quindicenne Dudina (sì, la fidanzata di «quel» Dudù...) e le sue figliole Wendy e Trilli (il maschio Peter è rimasto ad Arcore dai tempi della separazione); e poi Harley, golden retriever di 14 anni, al quale il Presidente era molto affezionato. Siamo nella campagna senese, in un bellissimo casale che Francesca Pascale ha costruito a sua immagine e somiglianza, accogliente e lindo. Le foto sue con Silvio Berlusconi arredano la parete di una sala, mentre un ciliegio maestoso è il vero totem del suo grande amore, con cui parla, piange, trova conforto: sotto, c’è una sedia «rubata» a Villa Maria, dove vivevano insieme in Brianza. «Ci lascio sempre un cuscino, è la sua postazione per guardare il panorama». Chissà se da lassù vede la casa di Rosy Bindi, poco distante. «Non vado a chiederle lo zucchero, se lo finisco. Però ci incrociamo dal macellaio».

Come mai vive qua?«Ho sempre desiderato trasferirmi nella campagna toscana, lontano dai rumori e dalla ressa. Mi sono decisa dopo essermi separata da Silvio. C’era solo il terreno».