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Banca Territori del Monviso

Un percorso di crescita "solido e sostenibile" caratterizza Banca Territori del Monviso che oggi a Carmagnola, nel Torinese, ha presentato all'Assemblea dei soci il bilancio del 2025. Un incontro estremamente partecipato, a conferma del legame che la banca di credito cooperativo ha costruito sul territorio. "I risultati sono il riflesso di una gestione che ha puntato sulla professionalità e sulla visione di lungo periodo - spiega il direttore generale di Btm, Luca Murazzano -. Siamo riusciti a proteggere la redditività dell'istituto e a incrementare gli impieghi. La conseguenza pratica è il sostegno concreto a famiglie e imprese del territorio, soprattutto sui mutui, cresciuti di quasi il 10% rispetto l'anno prima. Anche la raccolta è in costante crescita e al 31 dicembre scorso ha superato, complessivamente, 1,62 miliardi di euro". Il 2025 di Banca Territori del Monviso si è chiuso con con un utile di 14,63 milioni di euro, in ulteriore crescita rispetto al precedente esercizio. Un risultato che testimonia la capacità dell'Istituto di operare con efficacia anche in un contesto economico complesso. Le masse intermediate, rappresentate dal prodotto bancario lordo, superano i 2,2 miliardi di euro, confermando il trend di crescita. Sul fronte degli impieghi, il 2025 ha archiviato un incremento di circa 43 milioni di euro, trainato in particolare dal comparto mutui. Particolarmente significativa è la qualità del credito: l'incidenza dei crediti deteriorati lordi sul totale si riduce al 2,28%, mentre si confermano elevati i livelli di copertura, con coverage dell'89,2% per le sofferenze e dell'83,5% per le inadempienze probabili. Gli ottimi risultati economici hanno contribuito a rafforzare ulteriormente la struttura patrimoniale della banca. Il Cet1 Ratio si attesta al 30,60%, un livello estremamente elevato anche nel panorama bancario nazionale, mentre il Texas Ratio si posiziona al 10,43%, in miglioramento rispetto all'esercizio precedente. Indicatori che confermano una solidità patrimoniale tra le più rilevanti del sistema. Prosegue inoltre il trend di crescita della base sociale: il numero dei soci al 31 dicembre 2025 ha superato quota 10.400, confermando il forte legame tra la banca e il territorio.