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Lina Sotis e Michela Proietti

Dal presidente Mattarella a Liliana Segre: tanti volti noti della città per la giornata magica che ha celebrato gli 80 anni dal concerto di Toscanini per la riapertura dopo i bombardamenti.

Moda, tradizioni inossidabili, bon ton. Tendenze, tic e bizzarrie. Fascino. La milanesità senza tempo, che per questo (spesso) precorre i tempi. Due punti di vista, anche generazionali, sulla nostra adorata città. Lina Sotis e Michela Proietti raccontano tutto questo, e altro ancora, nella nuova rubrica che trovate ogni domenica su milano.corriere.it. Buona lettura

Emozionante, sacrale e un po’ mondana: oltre a Mattarella, Sala, Ortombina, Confalonieri, Monti, Liliana Segre, Piero Maranghi, si vedevano tutti i volti noti della città per la giornata magica alla Scala, che celebrava l’11 maggio di ottant’anni fa, quando, con l’attesa del concerto di Arturo Toscanini, la Scala ripartiva dopo i bombardamenti. Un solo interrogativo in tanto splendore, il ricordo del nome dello sconosciuto che era in sala anche l’altro giorno e la sera dell’11 maggio di 80 anni fa. Cortese, educato era l’ingegner Antonio Catanese, 96 anni, 16 in quel giorno del 1946 alla Scala dopo i bombardamenti. Che signore, che ricordi, che mattinata! (Lina Sotis)