Le strade sterrate di Arganil 2 avrebbero dovuto essere il palcoscenico di una normale frazione cronometrata, ma venerdì 8 maggio 2026 si sono trasformate nello scenario di un episodio incredibile che ha rischiato di finire in tragedia. Quella che doveva essere la settima prova speciale del Rally Portogallo è diventata un incubo per Elfyn Evans, leader della classifica iridata e primo a transitare sul percorso con la sua Toyota GR Yaris Rally1.

Mentre correva verso la fine della speciale, Evans si è ritrovato immerso in una fitta coltre di polvere. Inizialmente, il suo co-pilota Scott Martin ha ipotizzato che lo spostamento d’aria fosse causato da un elicottero in volo a bassa quota, ma la realtà apparsa davanti ai loro occhi era ben più pericolosa: un camion stava procedendo tranquillamente lungo il tracciato della gara. Fortunatamente il mezzo pesante viaggiava nella stessa direzione della Toyota, permettendo a Evans di rallentare brevemente prima che l’autista riuscisse ad accostare per farsi sorpassare.

Un secondo problema

Il caos non è terminato con questo primo incontro. Circa 35 minuti dopo, un secondo veicolo non autorizzato — una Mercedes con i lampeggianti — è entrato nello stesso tracciato nel tentativo di assistere il collega in difficoltà. A quel punto, la direzione gara è stata costretta a esporre la bandiera rossa, interrompendo definitivamente la prova dopo il passaggio delle vetture Rally1 e della Lancia Ypsilon di Yohan Rossel.