Tra il 2026 e il 2028, la penisola iberica diventerà un vero e proprio laboratorio naturale di astronomia. In soli tre anni, la Spagna sarà in grado di osservare due eclissi solari totali e un'eclissi anulare, una sequenza eccezionale nota come Trio di eclissi.
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Si tratta di una combinazione molto rara per la sua vicinanza temporale e per l'estensione del territorio da cui sarà visibile, al punto che parte della comunità scientifica la definisce "l'evento astronomico del secolo" in Europa.
Il primo di questi fenomeni avrà luogo il 12 agosto 2026 e sarà la prima eclissi solare totale visibile in Spagna da oltre un secolo. Il governo spagnolo ha sottolineato la sua rilevanza scientifica, informativa e anche sociale, dato che si prevede l'arrivo di migliaia di visitatori nazionali e internazionali nei principali punti di osservazione.
"L'osservazione delle eclissi fa progredire la scienza; grazie ad esse comprendiamo meglio il Sole e l'universo", ha commentato la settimana scorsa la ministra della Scienza, dell'Innovazione e dell'Università, Diana Morant, come riportato in un comunicato stampa.








