Polignano a Mare

La provincia di Bari conferma la qualità del proprio mare con due Bandiere Blu assegnate, per l'anno 2026, a Monopoli e Polignano a Mare. Il riconoscimento, assegnato dalla Foundation for Environmental Education premia la qualità delle acque, la gestione sostenibile del territorio e l'efficienza dei servizi turistici e ambientali.La mappa delle Bandiere Blu della PugliaLe due località baresi fanno parte delle 27 Bandiere Blu assegnate alla Puglia: oltre a Monopoli e Polignano, infatti, vi sono, per la provincia di Foggia, Isole Tremiti, Rodi Garganico, Peschici, Vieste e Zapponeta Per la Bat premiate Margherita di Savoia e Bisceglie, mentre per il Brindisino vi sono Fasano, Ostuni e Carovigno. In provincia di Taranto le bandiere blu sono andate a Ginosa, Castellaneta, Pulsano, Leporano, Maruggio e Manduria. Infine, in provincia di Lecce, premiate, oltre al capoluogo, anche Melendugno, Castro, Tricase, Morciano di Leuca, Salve, Ugento, Gallipoli e Nardò. La Puglia è seconda a pari merito con la Calabria, dietro la Liguria con 35 Bandiere Blu. Si tratta di un risultato che pareggia quello dello scorso anno, con nessuna variazione nel Barese e solo due cambiamenti in provincia di Lecce, che vede l'ingresso di Morciano e Tricase. Fuori dall'elenco Patù e Castrignano del Capo.Il presidente del Consiglio regionale, Toni Matarrelli, ha espresso soddisfazione per il risultato della Puglia: “Parla di un territorio curato e di un mare tra i più belli e sicuri d’Italia come ha attestato anche Arpa verificando l'eccellenza di ben 900 chilometri di litorale. Un traguardo del genere non è frutto del caso ma di una programmazione precisa. E premia una visione che ho sostenuto con convinzione, sin dagli anni in cui ero alla guida dell'Autorità Idrica Pugliese promuovendo investimenti massicci nel settore della depurazione. Ho sempre considerato l'efficienza delle infrastrutture idriche come un pilastro per la salvaguardia dell'ecosistema marino”. Matarrelli: “Valorizzato patrimonio naturale e non solo”"Oggi - rimarca Matarrelli - quella programmazione è una realtà che tutela la salute dei cittadini, valorizza il nostro patrimonio naturale e genera valore economico e sociale per l'intera comunità. Il riconoscimento ottenuto deve rappresentare non solo un punto d'arrivo, ma uno stimolo a proseguire sulla strada della sostenibilità. Investire nella qualità dell'acqua e nella modernizzazione degli impianti significa proteggere il futuro della nostra regione. La Bandiera Blu - conclude il presidente del Consiglio regionale - è il simbolo di una Puglia che sa coniugare bellezza paesaggistica e rigore gestionale, confermandosi meta d'eccellenza nel Mediterraneo”.