Un ragazzino di 16 anni è arrivato al Pronto soccorso del Cto in serata, lamentando forti dolori alla schiena. La bravura e la prontezza degli addetti al triage hanno consentito di capire subito l'entità del problema. Il 16enne è stato sottoposto ad esami immediati - il pronto soccorso del CTO è l'unico ad avere medici d'urgenza formati all'utilizzo dell'ecografo di emergenza - e ricoverato in chirurgia d'urgenza, dove si trova ancora stamane, per un grave ematoma al rene sinistro. Stando a quanto si apprende, l'adolescente avrebbe raccontato di aver avuto un litigio con un compagno di classe - in un istituto della zona collinare - che gli avrebbe scagliato poi contro un banco, colpendolo alla schiena. La dinamica della vicenda è tuttavia da verificare e chiarire, anche per quanto riguarda il luogo in cui il ragazzino è stato effettivamente colpito. Il dott Guarino a NapoliToday sui rischi per il giovanissimoFatto sta, che a distanza di ore dall'episodio ha iniziato ad urinare sangue. Per questo i genitori lo hanno accompagnato al pronto soccorso. L'utilizzo della sonda ecografica ha consentito di individuare immediatamente un grosso grumo di sangue sul rene. “In questi casi il rischio è quello di un emiperitoneo - spiega a NapoliToday il dott. Mario Guarino, direttore dell'Unità operativa complessa di medicina di emergenza/urgenza del Pronto Soccorso del CTO - con conseguente shock emorragico, tra le principali cause di arresto cardiaco".Il ragazzino, in condizioni stabili, è stato quindi ricoverato in osservazione, per monitorare l'evoluzione dell'ematoma. Laddove non dovesse riassorbirsi, potrebbe rendersi necessario un intervento chirurgico di rimozione. 25 giorni la prognosi. Sulla vicenda sono chiaramente scattate le indagini.
Litigano in classe, 16enne colpito con un banco alla schiena, in ospedale con grave ematoma al rene
25 i giorni di prognosi, scattate le indagini delle Forze dell'ordine
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