Redazione
15 maggio 2026 08:15
L'inaugurazione della fermata metro
Da oggi la stazione Finocchio della Metro C cambia volto, o meglio, nome. Sui cartelli e negli annunci della linea verde compare una nuova dicitura: "Finocchio - Antica Città di Gabii". Un rebranding che non è solo formale, ma punta a rimettere sulla mappa dei visitatori uno dei siti archeologici più preziosi e meno conosciuti del quadrante est di Roma.L'operazione punta a decongestionare i flussi turistici del centro storico, creando nuovi poli di attrazione nel VI municipio e accorciando le distanze tra la periferia e la città storica.Sciopero a Roma il 18 maggio: nel giorno del derby a rischio metro, bus, tram e treni La novità è accompagnata da un potenziamento dei collegamenti su gomma per rendere l'area realmente accessibile. A partire da domani, sabato 16 maggio, debutteranno infatti le corse speciali della linea bus 052. Si tratta di un collegamento sperimentale che, durante i fine settimana e fino a metà luglio, farà la spola tra le fermate della Metro C e l’ingresso del Parco Archeologico sulla via Prenestina Nuova.Nello specifico, le navette partiranno dal capolinea di Pantano (ore 9.00, 10.20, 11.40 e 12.45), transiteranno alla stazione di Finocchio circa cinque minuti dopo e raggiungeranno l'area di Gabii in circa trenta minuti. L’operazione punta a decongestionare i flussi turistici del centro storico, creando nuovi poli di attrazione nel VI Municipio.Le parole di Mariano AngelucciIl provvedimento nasce da una mozione approvata in Assemblea Capitolina nel settembre 2023. All'inaugurazione della nuova targa in stazione erano presenti il sindaco Roberto Gualtieri, il presidente della commissione Turismo Mariano Angelucci, i rappresentanti degli assessorati alla Mobilità e al Turismo, Atac, Zetema e la direttrice dell’Istituto autonomo Musei e Parchi archeologici di Praeneste e Gabii, Martina Almonte. Il presidente della commissione capitolina Turismo Angelucci (Pd) ha definito la giornata “storica: “Si tratta di un risultato importante per la valorizzazione del Parco Archeologico dell'Antica Città di Gabii e per il riconoscimento del suo straordinario valore storico e culturale. Un intervento fondamentale anche per lo sviluppo turistico della città, capace di andare oltre i canali tradizionali e di creare nuovi luoghi di cultura e accoglienza, vissuti dai cittadini e dai turisti”. Poi aggiunge: “Questo traguardo, frutto di un lavoro lungo due anni e mezzo, è stato possibile grazie alla collaborazione tra gli assessorati alla mobilità e al turismo, con il contributo prezioso della direttrice Martina Almonte dell'Istituto autonomo Musei e Parchi archeologici di Praeneste e Gabii del Ministero della Cultura, che ringrazio insieme ai dipartimenti competenti, ad Atac e Zetema”. “Dalla città storica al VI Municipio”, conclude Angelucci, “costruiamo una Roma più connessa, più accessibile e più consapevole del suo patrimonio. E oggi possiamo dire con orgoglio che il VI Municipio è sempre più parte viva del centro della città”.All'inaugurazione della nuova targa in stazione, oltre ad Angelucci, erano presenti il sindaco Roberto Gualtieri, l'assessore alla mobilità Eugenio Patanè, tecnici di Atac e Zetema e la direttrice dell’Istituto autonomo Musei e Parchi archeologici di Praeneste e Gabii, Martina Almonte.






