Redazione
16 maggio 2026 00:49
Il 15 maggio 2026, in occasione della Giornata nazionale del Made in Italy, il Philip Morris Institute for Manufacturing Competences (IMC) di Crespellano, nel comune di Valsamoggia, ha ospitato l'evento "Talenti per il Made in Italy: formazione e innovazione per la manifattura del futuro". L'appuntamento ha riunito imprese, istituzioni, mondo accademico e start-up per discutere il ruolo strategico di competenze e innovazione tecnologica nella competitività del sistema industriale italiano.Formazione e intelligenza artificiale per i docenti tecniciAl centro dei lavori, la presentazione dei risultati di due percorsi distinti. Il primo è il progetto formativo "L'intelligenza artificiale per l'industria: approcci metodologici nella didattica", realizzato in collaborazione con ITS Maker Academy. Il programma ha coinvolto oltre 50 docenti provenienti da più di 30 istituti tecnici e professionali dell'Emilia-Romagna, attraverso quattro seminari dedicati all'impatto dell'intelligenza artificiale sui processi industriali e sulla didattica. L'obiettivo dichiarato è rafforzare il dialogo tra sistema educativo e mondo produttivo, aggiornando i modelli formativi alle esigenze dell'industria moderna.La call for innovation: 270 candidature da 48 paesiIl secondo percorso al centro dell'evento è la Call for Innovation "Design the Sustainable Future of Manufacturing", che ha invitato start-up italiane e internazionali a proporre soluzioni per ripensare in chiave sostenibile organizzazione, materiali, processi e tecnologie manifatturiere. Nell'ultima edizione sono pervenute oltre 270 candidature da 48 paesi. Le proposte hanno riguardato l'ottimizzazione delle performance operative tramite soluzioni basate sui dati, la personalizzazione dei percorsi di formazione e la reingegnerizzazione dei processi produttivi per renderli più sicuri ed efficienti.Tra i vincitori del programma figura Talentware, start-up che ha sviluppato una soluzione di intelligenza artificiale per la formazione aziendale. "Per noi è un grande riconoscimento aver vinto il programma di innovazione del Philip Morris Institute for Manufacturing Competencies, promosso da Philip Morris Italia. La nostra soluzione di Agentic Individual Development Plan mette l'AI al servizio della formazione, identificando le aree di sviluppo e selezionando i percorsi più rilevanti per ogni persona. Ciò che ci entusiasma di più è il respiro del progetto: una soluzione pensata per tutte le persone dell'azienda, dagli uffici alle linee di produzione, perché il vero Made in Italy si costruisce investendo sulle competenze di chi, ogni giorno, lo realizza." Lo ha dichiarato Ismet Balihodzic, co-founder e chief product officer di Talentware.Le voci dei protagonistiAll'incontro hanno partecipato, tra gli altri, Ettore Acerra, direttore generale per l'istruzione tecnica e professionale del ministero dell'Istruzione e del Merito, Dario Pagani, vicepresidente della Fondazione Cotec, Melissa Ridolfi, advisor del Centro nazionale per la Biodiversità, e Daniele Vacchi, vicepresidente ITS Maker. I lavori sono stati conclusi da Giovanni Paglia, assessore alle politiche abitative, lavoro e politiche giovanili della Regione Emilia-Romagna."Il futuro della manifattura passa dalla capacità di integrare competenze, innovazione e nuove tecnologie", ha dichiarato Piergiorgio Marini, senior manager value chain relations & IP di Philip Morris Italia. "In Philip Morris, con iniziative quali l'IMC, favoriamo un modello aperto, basato sulla collaborazione tra imprese, startup e mondo della formazione, per far crescere i talenti e accelerare lo sviluppo di soluzioni sostenibili e ad alto valore aggiunto.""Questo seminario rappresenta la sintesi concreta della visione che ITS Maker Academy porta avanti ogni giorno: costruire un ecosistema in cui formazione, industria e innovazione dialogano in modo strutturale. I talenti che formiamo non sono solo tecnici qualificati, ma il patrimonio strategico su cui si gioca il futuro del Made in Italy", ha sottolineato Ormes Corradini, presidente di ITS Maker Academy."In Almacube, traduciamo il potenziale dei giovani in valore per le imprese. Essere l'interfaccia tra università e mercato ci permette di progettare percorsi dove formazione e innovazione convergono, rispondendo alle sfide reali del tessuto produttivo. La nuova dimensione regionale verso cui ci stiamo muovendo, che coinvolge l'intero ecosistema universitario, consolida questo modello e ci consente di scalare l'impatto a favore di tutto il territorio e oltre", ha dichiarato Shiva Loccisano, amministratore delegato di Almacube.







