Redazione

16 maggio 2026 15:17

Un vasto incendio di sterpaglie, canneto ed alberi sta impegnando da questo pomeriggio i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Catania. L'incendio si è sviluppato a ridosso del viale Mario Rapisardi e Via Sabato Martelli Castaldi, nella zona denominata "Susanna". Sul posto una squadra inviata dalla sede centrale dei vigili del fuoco, le squadre dei distaccamenti di Maletto e Sud, diverse autobotti e un mezzo di supporto logistico. L'intervento di spegnimento è in corso. Le fiamme spinte dal forte vento, hanno sprigionato colonne di fumo visibili da diverse zone della cittàBonaccorsi (M5s) : “Intervenga la Procura” “Un altro incendio nell’area degli Orti della Susanna. Sinceramente è impossibile non pensare a quello devastante del 2017, anche allora proprio a Cibali, in un’area da anni al centro di interessi urbanistici e tentativi di cementificazione”, lo scrive su Facebook il consigliere comunale del M5S Graziano Bonaccorsi. "Su quell’area, negli anni, si è giocata una partita enorme. E noi lo sappiamo bene.In questi anni abbiamo fatto consigli comunali straordinari, mozioni, ordini del giorno, esposti e denunce pubbliche. Abbiamo contrastato il progetto Eurospin e vigilato costantemente su ciò che accadeva agli Orti della Susanna. E grazie a questa attenzione siamo riusciti più volte a evitare il peggio", aggiunge. "Oggi, arriva un vincolo che tutela solo 10 ettari su 17. Sette ettari restano fuori. E proprio adesso tornano gli incendi. La Procura deve intervenire subito. Serve un fascicolo immediato per capire chi ha appiccato questo rogo e perché. Perché qui non stiamo parlando di sterpaglie qualsiasi: stiamo parlando di un’area che fa gola da anni", conclude. Alberghina (Mpa): “Il comune acquisti subito area per stoppare la speculazione”“Come volevasi dimostrare, quello che è accaduto agli Orti di Cibali non è un semplice incidente, ma il tragico e prevedibile epilogo di un totale stato di abbandono che profuma di speculazione. Esprimiamo profonda rabbia per un evento che si sarebbe potuto e dovuto evitare, sottolineando come inerzie e interessi particolari stiano letteralmente mandando in fumo un patrimonio collettivo di inestimabile valore sociale e ambientale”. Lo dichiara la coordinatrice Mpa di Catania Pina Alberghina insieme al gruppo consiliare Mpa-Grande Sicilia.“Riteniamo necessario - aggiunge - che il Comune di Catania avvii senza indugio le procedure per l’acquisizione pubblica dell’intera area degli Orti di Cibali, perché solo la proprietà pubblica può sottrarla definitivamente alle mire speculative.È necessario anche un presidio costante e un monitoraggio rigoroso della zona, per evitare che si ripetano episodi ancora più gravi, capaci di mettere a rischio non soltanto l’ambiente, ma anche l’incolumità dei residenti. Non si possono tollerare ulteriori ritardi. Gli Orti di Cibali devono tornare a essere un bene comune, tutelato e restituito alla città. Non si tratta solo di un semplice terreno incolto, ma un ricchissimo e unico ecosistema nel tessuto urbano di Catania. Un’area caratterizzata da antichi agrumeti, uliveti e alberi da frutto tradizionali. Un polmone verde che costituisce una straordinaria biodiversità vegetale e animale e che rappresenta al tempo stesso uno spazio sociale irrinunciabile. Comunichiamo è già in fase di organizzazione una immediata azione collettiva, che coinvolgerà cittadini, comitati di quartiere e associazioni ambientaliste”.