Un 21enne è stato arrestato a Verona per atti persecutori nei confronti della ex compagna: la aspettava fuori dal luogo di lavoro.
La polizia di Stato di Verona ha arrestato un ventunenne ritenuto responsabile di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna. L’intervento delle Volanti è scattato a seguito della segnalazione, pervenuta intorno alle 21.20 circa di ieri, venerdì 15 maggio, alla Centrale Operativa della Questura, da parte della donna, in merito alla presenza dell’ex fidanzato presso il proprio luogo di lavoro.
Secondo quanto ricostruito, il giovane avrebbe più volte cercato di riallacciare il rapporto sentimentale ormai interrotto da mesi, presentandosi ripetutamente nei luoghi frequentati dalla vittima e tentando contatti non graditi anche tramite terze persone e social network. Gli agenti, giunti sul posto, hanno individuato l’uomo a breve distanza dall’auto della donna, in attesa che la stessa terminasse il turno di lavoro.
Durante gli accertamenti, il soggetto avrebbe fornito spiegazioni ritenute non attendibili circa la propria presenza sul posto, apparendo inoltre in evidente stato di agitazione. Una volta giunti in Questura, terminati gli accertamenti, il 21enne è stato arrestato per atti persecutori e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato condotto presso la Casa circondariale di Verona-Montorio.







